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Apple: servizi su misura e innovazioni localizzate per gli utenti sauditi
Ciò non rappresenta il primo legame tra Apple e il Regno. Già nel 2021 era stata inaugurata una Apple-DeveloperAcademy a Riyad, in collaborazione con il governo saudita, la Tuwaiq Academy e la Princess Nourah bint Abdulrahman University. Il progetto formativo ha rappresentato una prima apertura verso la nota azienda da parte del Paese. Ma ora, con il lancio del negozio online, essa rafforza ancora di più la sua presenza, avvicinando i propri servizi digitali e hardware a un nuovo pubblico.
I vantaggi non si limitano alla semplice vendita di dispositivi. Gli utenti sauditi possono finalmente interagire con l’assistenza Apple in arabo, usufruendo anche di servizi come AppleCare+, personalizzazioni gratuite in lingua locale su AirPods, ApplePencil e AirTag, oltre a suggerimenti personalizzati sull’acquisto. La piattaforma online propone configurazioni su misura per ogni prodotto, dalla scelta del chip alla dimensione dell’archiviazione per i Mac, fino alla selezione di cassa e cinturino per AppleWatch.
Anche il sistema di pagamento è stato adattato al mercato saudita. Grazie alla collaborazione con la fintech Tamara, Apple introduce il sistema “Compra ora, paga dopo”, con rate mensili a tasso zero. Il programma Trade In consente di ottenere credito immediato in cambio di dispositivi usati, o in alternativa, offre un’opzione di riciclo gratuito. La consegna è seguita da una sessione di setup online per trasferire dati e configurare la eSIM, garantendo un passaggio agevole ai nuovi dispositivi. Infine, studenti e docenti possono beneficiare di promozioni esclusive per l’acquisto di Mac e iPad, inclusa l’offerta “back to school” che regala AirPods fino al 21 ottobre.










