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Apple apre a Houston il centro che forma le aziende americane

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Apple ha inaugurato a Houston, in Texas, il suo Advanced Manufacturing Center, uno spazio pensato per insegnare alle aziende americane come si costruiscono davvero i prodotti hi tech e collocato nello stesso stabilimento dove l’azienda produce i server dedicati all’intelligenza artificiale. Nello stesso sito, entro quest’anno, partirà anche la produzione di Mac mini, e già questo dettaglio basta a spiegare perché l’apertura non sia una semplice operazione di immagine.

La struttura occupa circa 1.860 metri quadrati, ovvero 20.000 piedi quadrati, e apre le porte alle piccole e medie imprese che vogliono formarsi senza spendere un euro. I percorsi sono gratuiti, con sessioni educative, laboratori interattivi, strumenti e macchinari veri. Tra le dotazioni spicca un tavolo olografico da laboratorio, che serve a mostrare processi e componenti in modo più immediato rispetto a un semplice schermo. L’idea, dichiarata apertamente da Apple, è mettere a disposizione gli stessi processi produttivi usati per realizzare i propri dispositivi.

Cosa si impara dentro l’Advanced Manufacturing Center di Houston di Apple

Le sessioni sono tenute da tecnici e specialisti dell’azienda e toccano argomenti molto concreti. Si parla di principi di produzione avanzata applicati all’assemblaggio finale, di scelte di progettazione legate all’assemblaggio dei circuiti stampati, di tutto quello che nella pratica quotidiana di una fabbrica fa la differenza tra un prodotto che esce dalla linea e uno che si blocca a metà strada. Ci sono poi i workshop interattivi, dove si lavora sugli impianti e sulle attrezzature presenti nel sito, che riproducono un ambiente produttivo reale.

Il punto centrale, secondo Apple, è la capacità di reagire. I partecipanti imparano a riconoscere i problemi di produzione mentre accadono e ad adattarsi in tempo reale, che è poi la competenza più difficile da trasmettere con un manuale. In prospettiva, il centro di Houston aprirà anche agli studenti dei college locali, con formazione pratica sul campo.

Tim Cook, i server AI e l’arrivo di Mac mini

La velocità con cui è stato messo in piedi tutto questo è il tema su cui insiste Tim Cook. Il numero uno di Apple ha ricordato che in meno di nove mesi l’azienda ha investito centinaia di milioni di dollari nello stabilimento texano, ha allestito una fabbrica, ha avviato la produzione e ha spedito i primi server avanzati per l’intelligenza artificiale usciti dalla linea. Parole sue: siamo felici di aprire il nuovo Advanced Manufacturing Center, un luogo dove aziende, lavoratori e studenti possono imparare gli stessi processi innovativi che usiamo per realizzare i prodotti più rivoluzionari di Apple.

Cook ha aggiunto di essere soddisfatto anche dell’avvio della produzione di Mac mini nella seconda parte dell’anno, rivendicando la fiducia nei lavoratori americani e nell’ingegno americano. Il messaggio è che l’obiettivo non si ferma ai prodotti, ma punta a costruire il futuro della manifattura statunitense.

L’operazione rientra nell’impegno con cui Apple ha promesso di destinare 600 miliardi di dollari, circa 515 miliardi di euro, al sostegno della produzione negli Stati Uniti. Lo stabilimento di Houston, con i suoi server per l’intelligenza artificiale già operativi e il computer desktop in arrivo sulla linea, è uno dei tasselli più visibili di quel piano.

Le imprese interessate a partecipare alle attività del centro possono registrarsi sul sito di Apple per ricevere le notifiche sulle sessioni in programma nei prossimi mesi.

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