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Con un aggiornamento passato quasi sottotraccia, Apple ha ampliato il supporto RAW dei suoi sistemi operativi aggiungendo 11 nuove fotocamere digitali alla lista ufficiale dei modelli compatibili. Il totale sale così a 562 apparecchi, un numero che dice parecchio sulla quantità di lavoro silenzioso che l’azienda porta avanti su un fronte di cui raramente si parla nelle presentazioni ufficiali. Il meccanismo è semplice nella sostanza. I sistemi di Apple riconoscono a livello di sistema i file RAW prodotti da moltissime fotocamere di terze parti, il che significa che le app compatibili possono lavorare direttamente su quei file senza passaggi intermedi o conversioni forzate. Esposizione, bilanciamento dei colori, recupero delle ombre, tutto diventa modificabile con un margine che il JPEG non offre.
Perché il formato RAW conta davvero
La differenza con il JPEG è proprio qui. In un JPEG buona parte dell’elaborazione è già stata applicata e fissata dentro l’immagine finale, quindi chi mette mano alla foto in post produzione si ritrova con poco spazio di manovra. Il formato RAW, invece, conserva i dati grezzi raccolti dal sensore, che restano disponibili per essere interpretati in un secondo momento. È la ragione per cui fotografi professionisti e appassionati lo preferiscono, anche a costo di file molto più pesanti e di un flusso di lavoro meno immediato.
Avere questo supporto integrato in iOS, iPadOS, macOS e visionOS vuol dire poter aprire uno scatto direttamente sul dispositivo, senza dipendere da software proprietari del produttore della fotocamera. Un dettaglio che sembra tecnico ma che nella pratica quotidiana cambia parecchio, soprattutto per chi lavora in mobilità e vuole controllare un’immagine sul tablet prima di tornare in studio.
Le 11 fotocamere aggiunte da Apple
L’elenco aggiornato comprende modelli di diversi produttori, alcuni dei quali piuttosto datati, altri che appartengono al segmento professionale di fascia alta. Ecco i nuovi ingressi:
FUJIFILM FinePix F600EXR
FUJIFILM FinePix HS20EXR
FUJIFILM XF1
OM SYSTEM PEN
Panasonic LUMIX DMC-FZ45
Phase One IQ150
Phase One IQ160
Phase One IQ260
Phase One IQ3 100MP Trichromatic
Phase One iXG 100MP
Phase One iXH 150MP
Colpisce la presenza massiccia di Phase One, con ben sei modelli su undici. Si tratta di sistemi a medio formato usati soprattutto nella fotografia commerciale, nella riproduzione di opere d’arte e in ambito industriale, dove la risoluzione conta più della portabilità. Accanto a questi, invece, compaiono compatte e bridge di consumo che hanno qualche anno sulle spalle, come le FinePix di FUJIFILM o la LUMIX DMC FZ45 di Panasonic. Un segnale che il lavoro di ampliamento non guarda solo alle novità appena uscite sul mercato, ma recupera anche apparecchi ormai fuori produzione che restano nelle mani di molti utenti.
Dove consultare l’elenco completo
Apple mantiene da tempo documenti di supporto dedicati proprio a questo argomento, con le liste dei modelli compatibili suddivise per versione del sistema operativo, comprese quelle passate. L’aggiornamento riguarda la versione 27 di iOS, iPadOS, macOS e visionOS, ed è consultabile direttamente dalle pagine ufficiali di assistenza dell’azienda. Chi possiede una delle fotocamere appena aggiunte non deve fare nulla di particolare. Il riconoscimento avviene a livello di sistema, quindi basta che il dispositivo sia aggiornato perché le app compatibili inizino a gestire correttamente quei file. Nessuna installazione aggiuntiva, nessun plugin da scaricare. Il numero di 562 modelli supportati racconta bene la scala dell’operazione, costruita nel tempo aggiornamento dopo aggiornamento, senza annunci in pompa magna.
Fonte: TecnoAndroid








