C’è un modo per usare Android Auto anche quando l’automobile non ha un sistema di infotainment compatibile, e vale la pena conoscerlo perché tira fuori dai guai chi guida vetture datate. Il problema è noto: non tutte le auto sono predisposte, e le più vecchie spesso non hanno proprio nessuno schermo o sistema multimediale a bordo. In quei casi, la strada ufficiale semplicemente non esiste. O meglio, non nella forma classica a cui si è abituati.
Negli ultimi anni Google ha fatto una scelta precisa. Ha tolto piano piano la vecchia modalità di guida che girava direttamente sullo smartphone, quella pensata per essere usata al volo mentre si era alla guida. L’idea era spingere tutti verso Android Auto installato sull’auto, con la sua interfaccia dedicata. Peccato che chi non ha un’auto compatibile si ritrovi a mani vuote, costretto ad affidarsi allo schermo del telefono con app pensate per tutt’altro contesto. Meno pratiche, e soprattutto meno sicure da maneggiare mentre ci si muove nel traffico.
Headunit Reloaded Emulator, la chicca nascosta nel Play Store
La buona notizia è che il Play Store nasconde una piccola perla che risolve la faccenda. Si chiama Headunit Reloaded Emulator ed è un’applicazione Android capace di aggirare quel limite. In pratica trasforma uno smartphone o un tablet in una vera e propria unità Android Auto, replicando l’interfaccia che normalmente si trova sul cruscotto delle auto compatibili.
Il vantaggio è concreto. Invece di ritrovarsi con le solite applicazioni sparse sullo schermo del telefono, si ottiene l’ambiente ottimizzato per la guida, con i comandi grandi, la navigazione ben visibile e tutto pensato per distrarre il meno possibile. Un tablet montato sulla plancia, per dire, può diventare a tutti gli effetti il display dell’infotainment che l’auto non ha mai avuto. E questo cambia parecchio l’esperienza, soprattutto sui veicoli che di serie offrono ben poco o nulla.
Chi cerca uno smartphone compatto ma completo, tra l’altro, può dare un’occhiata a Motorola Edge 50 Neo, in vendita da Unieuro al prezzo di 239 euro. Una soluzione interessante per chi vuole un dispositivo maneggevole senza spendere cifre elevate, e che si presta bene anche a questo tipo di utilizzo in auto.
L’installazione dell’emulatore apre insomma una possibilità che fino a poco tempo fa sembrava preclusa a chi non aveva speso per un sistema multimediale moderno. Non serve cambiare macchina, non serve installare centraline costose. Basta un dispositivo Android e l’applicazione giusta per portare Android Auto anche dove ufficialmente non era mai arrivato.


