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Il selettore dell’account di Google cambia volto e lo fa in punta di piedi, con una distribuzione lato server graduale che sta raggiungendo le app e i servizi di sistema del colosso di Mountain View. Le novità erano già emerse a giugno e ora stanno diventando realtà su un numero crescente di dispositivi, con un ritocco che tocca sia l’estetica sia la sostanza. In particolare cambia l’aspetto dell’anello attorno all’avatar e viene introdotta una distinzione visiva tra chi paga i piani Google AI e chi invece resta legato ai piani classici di Google One.
Il nuovo anello attorno all’avatar dell’account Google
Verso la fine di giugno si era già capito che Google stesse preparando qualcosa per gli abbonati ai piani Google AI, e nello specifico per l’anello che circonda l’avatar dell’account. Adesso quella modifica ha cominciato a farsi vedere sul campo. Su un dispositivo con Android 16 la novità è già arrivata su quasi tutte le app e i servizi dell’azienda, segno che il rilascio procede spedito anche se non ancora ovunque.
Il rollout è graduale e appunto lato server, quindi capita di ritrovarsi con situazioni un po’ miste. Sul Google Play Store, per dire, resiste ancora il vecchio anello con i quattro colori classici di Google, mentre su Google Drive, Google Keep, Google Foto, Google Meet, Google Messaggi e parecchie altre app la versione rivista è già presente. Nel dettaglio, l’avatar di chi ha un piano Google AI ora è circondato da un anello con una colorazione gradiente blu viola, con il blu a fare da protagonista. Sono i colori della prima icona di Gemini, un rimando piuttosto evidente.
Cosa cambia nel selettore e nelle impostazioni
Insieme al nuovo anello arriva anche il selettore dell’account rivisto, di cui si era iniziato a parlare a inizio giugno. La versione precedente lasciava spazio a un impianto più disteso, mentre quella nuova risulta decisamente più compatta. L’immagine del profilo e l’indirizzo email associato finiscono raccolti in una tessera orizzontale, di base compressa.
Toccando la freccia rivolta verso il basso all’estrema destra compaiono le altre opzioni, ovvero gli eventuali account già registrati sul dispositivo, la voce per aggiungerne uno nuovo e quella per gestire gli account presenti. Il pulsante per gestire l’account Google resta al suo posto, ma viene anch’esso racchiuso in una tessera orizzontale e spostato più in basso.
C’è poi un dettaglio che potrebbe sfuggire a un primo sguardo. L’elemento in sovrimpressione nell’angolo in basso a destra dell’avatar cambia icona, passando dalla classica fotocamera a una matita. E non è solo una questione grafica, perché quel collegamento non porta più alla schermata per modificare la sola immagine del profilo, ma a quella per gestire le informazioni personali, dove la foto diventa una delle opzioni disponibili tra le altre.
Sui tempi per un rilascio su scala globale non ci sono ancora indicazioni precise. Trattandosi però di un rollout graduale gestito lato server, non dovrebbero servire aggiornamenti delle app o dei servizi perché le novità arrivino anche sugli altri dispositivi.










