Un nuovo taglio delle accise sul gasolio è arrivato dal Consiglio dei ministri, che ha deciso di prorogare lo sconto di 17 centesimi fino al 25 agosto. La misura riguarda soltanto il diesel, non la benzina, e arriva giusto a ridosso della scadenza del precedente intervento, prevista per il 6 agosto. Il governo va avanti sulla stessa linea seguita nelle ultime settimane, con provvedimenti ravvicinati pensati per tenere sotto controllo il costo del gasolio nel pieno della stagione degli spostamenti estivi.
Prima della riunione del Cdm la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto un vertice con i due vicepremier, Matteo Salvini e Antonio Tajani, e con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Un confronto preliminare che avrebbe riguardato l’entità e la durata del nuovo sconto, oltre alla copertura finanziaria necessaria. Al termine del Consiglio dei ministri è attesa una conferenza stampa in cui verranno spiegati nel dettaglio i provvedimenti adottati e le modalità con cui verranno applicati.
Il prezzo del gasolio torna a salire
Il nuovo taglio arriva proprio mentre il prezzo del diesel riprende a crescere lungo la rete stradale nazionale. Il prezzo medio del gasolio in modalità self si attesta a 2,100 euro al litro, contro i 2,097 euro del giorno precedente. Si tratta del livello più alto dal 29 luglio, il giorno successivo all’avvio dell’ultimo taglio delle accise, che aveva ridotto anch’esso di 17 centesimi l’aliquota sul diesel. Un andamento che conferma la tendenza altalenante dei prezzi alla pompa vista nelle ultime settimane, con il gasolio più esposto alle oscillazioni rispetto alla benzina.
Per la benzina la situazione resta invece stabile. Il prezzo medio self si mantiene a 1,999 euro al litro, sempre sulla rete stradale nazionale, senza variazioni degne di nota rispetto ai giorni precedenti. Il carburante infatti non rientra nel nuovo intervento sulle accise, che il governo ha voluto concentrare soltanto sul diesel.
Il precedente intervento
Il taglio entrato in vigore il 28 luglio, quello ora in scadenza, era costato alle casse dello Stato 125 milioni di euro. La nuova proroga, che estende la misura fino al 25 agosto, si inserisce quindi in una serie di interventi ravvicinati con cui l’esecutivo prova a contenere il costo del carburante durante il periodo estivo, tradizionalmente segnato da un aumento dei consumi legato agli spostamenti per le vacanze.









