Il prezzo di Grand Theft Auto VI resta uno degli argomenti più caldi tra i videogiocatori, e nelle ultime ore qualcosa si è mosso. A offrire un indizio piuttosto significativo è stato Strauss Zelnick, CEO di Take-Two Interactive, il publisher che sta dietro al gioco. Durante un’intervista con The Game Business, Zelnick ha parlato di pubblicità nei videogiochi e, quasi senza volerlo, ha lasciato intendere dove potrebbe collocarsi il cartellino finale del titolo più atteso degli ultimi anni.
Il punto chiave è questo: Zelnick ha detto chiaramente che non gli piace l’idea di infilare pubblicità invasive dentro giochi venduti a prezzo pieno. E nel farlo, ha fatto riferimento in modo abbastanza esplicito alla fascia tra i 70 e gli EUR 70, che tradotti e arrotondati corrispondono a circa 70/80 euro. Non è una conferma ufficiale, certo. Ma suona parecchio come un punto di riferimento reale per il lancio di Grand Theft Auto VI.
Niente pubblicità in gioco
Va detto che Take-Two non ha ancora comunicato un prezzo definitivo. Grand Theft Auto VI è atteso, salvo sorprese, per il 19 novembre 2026, quindi c’è ancora margine per eventuali cambiamenti. Alcuni analisti, tra l’altro, hanno ipotizzato scenari ben più aggressivi, con un possibile prezzo di lancio che potrebbe toccare addirittura i EUR 87 (circa 95 euro). Un’ipotesi che riflette le trasformazioni in corso nell’industria dei videogiochi, tra crisi economiche, costi di produzione alle stelle e un budget di sviluppo che per questo titolo è stato davvero mastodontico.
Non è nemmeno un discorso campato in aria: basta guardare cosa ha fatto Nintendo di recente, lanciando la versione fisica di Mario Kart World, titolo di debutto di Nintendo Switch 2, al costo di 90 euro. Sentire Zelnick parlare di 70/EUR 70, dopo questi sviluppi, è francamente un segnale che fa tirare un mezzo sospiro di sollievo.
Una nuova generazione con GTA 6
Nell’intervista, il CEO ha anche voluto sgombrare il campo da un’altra questione: Grand Theft Auto VI non includerà pubblicità in game. Nei mesi scorsi si era parlato della possibile presenza di brand reali all’interno di Leonida, lo stato fittizio dove si svolgerà il gioco, ma Zelnick ha escluso qualunque forma di advertising, almeno nella versione tradizionale e più invasiva.
C’è poi un altro aspetto interessante emerso dalla chiacchierata. Qualcuno sostiene che i fan storici di GTA V, oggi più grandi e con meno tempo libero, potrebbero non vivere Grand Theft Auto VI con la stessa intensità di un tempo. Zelnick però la vede diversamente: secondo il CEO esiste una nuova generazione di giocatori pronta a entrare subito in gioco, mentre chi è cresciuto con la saga potrà affrontare l’esperienza con una libertà diversa rispetto al passato. Il riferimento alla fascia dei 70/EUR 70 (circa 70/80 euro) suona oggi come la soglia più realistica per il prezzo di Grand Theft Auto VI, in un periodo in cui praticamente tutto costa di più.