In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Google Messages sta cambiando faccia al menu che compare quando si tiene premuto un messaggio, e lo fa con un occhio di riguardo per chi usa il telefono con una sola mano. Il rilascio in beta, partito dopo i primi test avviati a gennaio, porta una veste grafica ripensata e una funzione che in tanti aspettavano da tempo, cioè la possibilità di copiare solo una parte del testo invece dell’intero blocco.
Google Messages: cosa cambia nel menu a pressione prolungata
Fino a poco tempo fa, tenere premuto un messaggio faceva apparire una barra degli strumenti in cima allo schermo. Tre azioni sulla destra, tutto il resto nascosto nel classico menu con i tre puntini, più la solita pillola con le reazioni emoji e le Photomoji. Un sistema funzionale, certo, ma non proprio comodo quando si tiene il dispositivo in una mano sola e il pollice deve arrivare fin lassù.
Il nuovo design ribalta un po’ la logica. Lo sfondo si sfoca, la barra delle emoji sopra il testo o l’immagine resta identica, ma sotto compare adesso un menu vero e proprio con tutte le voci a portata di dito. Si trovano Rispondi, Inoltra, Copia, Aggiungi a preferiti, Elimina, Seleziona altro e Info. Per i contenuti multimediali si aggiunge anche l’opzione Salva. E se lo spazio sullo schermo non basta a contenere l’elenco, l’elemento selezionato scivola più in alto con una piccola animazione che rimbalza, un dettaglio grazioso che rende il tutto meno rigido.
Copia precisa e come attivare la novità
La chicca vera arriva con la copia precisa. Basta una seconda pressione prolungata sul testo per selezionare e copiare soltanto la porzione che interessa. In passato non c’era scelta, o si copiava tutto il messaggio oppure niente. Un limite banale ma fastidioso, soprattutto quando serviva prendere solo un numero, un indirizzo o una frase precisa da un blocco più lungo.
Questa rimodulazione del menu sta arrivando con l’ultima versione della beta di Google Messages, la 2026073100RC00, ed è distribuita tramite un aggiornamento lato server. Vuol dire che non basta scaricare l’app per vederla comparire, perché l’attivazione dipende dai server e può richiedere qualche giorno. Chi non la vede ancora può provare a forzare l’arresto dell’applicazione dalle informazioni dell’app, un piccolo trucco che a volte accelera le cose.
Il lavoro di Google sull’app di messaggistica non si ferma qui. Tra le altre novità in cantiere c’è la possibilità di personalizzare la griglia delle scorciatoie, mentre iOS 27 aggiungerà le risposte inline e le reazioni con foto alla comunicazione RCS tra Android e iPhone. Segnali di un ecosistema che continua a limare i dettagli, uno dopo l’altro.










