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Clicks Communicator è il nome attorno a cui ruota la puntata numero 45 di The Sideload, il podcast di 9to5Google, uscita il 22 settembre 2026. Al microfono, insieme a Will Sattelberg, c’è Daniel Bader, e gli ospiti non sono esattamente due volti nuovi per chi segue il mondo Android da un po’. Kevin Michaluk, quello che in rete tutti conoscono come Crackberry Kevin, e Jeff Gadway si siedono al tavolo per raccontare cosa significhi portare sul mercato un telefono che nasce da un’idea molto precisa e piuttosto controcorrente.
Il tema centrale della conversazione è l’imminente lancio del dispositivo firmato Clicks, l’azienda che negli ultimi tempi si è fatta notare per le sue tastiere fisiche pensate da agganciare agli smartphone. Adesso il salto è più grosso, perché parliamo di un telefono vero e proprio, il primo della casa. E un primo prodotto, si sa, porta con sé una quantità di incognite che raramente si riesce a prevedere del tutto.
Clicks Communicator: debuttare con uno smartphone mentre la RAM costa una fortuna
Uno dei passaggi più interessanti dell’episodio riguarda il contesto in cui questo debutto avviene. Lanciare uno smartphone di prima generazione nel bel mezzo della crisi della RAM non è propriamente la condizione ideale, e i due ospiti ne parlano senza troppi giri di parole. Chi lavora nell’hardware sa bene quanto pesi il costo dei componenti sul prodotto finito, e per un’azienda giovane il margine di manovra è ancora più stretto rispetto a chi produce milioni di pezzi all’anno.
La discussione si allarga poi a un aspetto più filosofico, se così si può dire. Come si costruisce un prodotto che non finisca per essere il classico tuttofare senza una vera identità. Il rischio, quando si progetta un telefono nuovo, è quello di voler accontentare tutti e di non convincere davvero nessuno. La formula inglese usata nella puntata rende bene l’idea, quella del jack of all trades, master of none. Tradotto in soldoni, meglio fare poche cose e farle bene che inseguire ogni singola funzione presente sulla concorrenza.
Il ritorno delle tastiere fisiche e dove ascoltare la puntata
C’è poi il capitolo tastiere fisiche, che per Michaluk è praticamente terreno di casa. Tornare a digitare su tasti veri dopo anni passati a scivolare sul vetro è un’esperienza che divide, e nell’episodio viene raccontata senza toni nostalgici forzati. Piuttosto, l’interrogativo è se esista ancora uno spazio di mercato per chi quella sensazione la rimpiange davvero, e quanto sia grande.
L’episodio è sponsorizzato da NordVPN, che per chi ascolta il podcast propone uno sconto fino al 76% sull’abbonamento biennale, con in più quattro mesi extra completamente gratuiti attivando la promozione tramite il link dedicato.
Per chi volesse recuperare la puntata, la distribuzione è quella consueta e piuttosto capillare. The Sideload si trova su YouTube Podcasts, Pocket Casts, Spotify, Apple Podcasts e Amazon Music. Chi sottoscrive 9to5Google Pro ha accesso a contenuti bonus esclusivi, episodi aggiuntivi e altro materiale riservato agli abbonati.
I conduttori sono Will Sattelberg e Daniel Bader, affiancati per l’occasione da Kevin Michaluk e Jeff Gadway. Nella galassia dei podcast della testata ci sono anche Pixelated, 9to5Mac Happy Hour, Electrek e Space Explored, per chi ha voglia di allargare il giro oltre il mondo Android. I commenti, i suggerimenti e le segnalazioni si possono inviare all’indirizzo gtips@9to5g.com oppure lasciare direttamente sotto il post, mentre le discussioni più lunghe trovano casa nei forum ufficiali di 9to5Google.
Fonte: TecnoAndroid








