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Windows 11, account locale senza trucchi: basta un clic su Home

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Chi installa Windows 11 e non ha nessuna voglia di collegare il proprio computer a un account Microsoft ha una nuova arma a disposizione, tra l’altro di una semplicità quasi imbarazzante. Niente script, niente righe di comando da digitare in un terminale nero che spaventa chiunque non sia smanettone: basta un clic su un link che sta lì, sotto gli occhi di tutti, nella schermata di accesso. Il metodo è stato segnalato in rete da Bob Pony, appassionato e osservatore molto seguito quando si parla di sistemi operativi Microsoft, e riguarda nello specifico l’obbligo di account online che l’azienda ha reso via via sempre più stringente.

La procedura, per chi si è già scontrato con quella schermata durante la configurazione iniziale, è quasi ridicola nella sua immediatezza. Quando il sistema chiede di effettuare l’accesso con un account Microsoft, sotto le opzioni di login compare un collegamento chiamato “Ulteriori informazioni”. Cliccandolo, il percorso della configurazione cambia e si viene dirottati verso la creazione di un account locale. Tutto qui. Nessun passaggio nascosto, nessuna combinazione di tasti, nessuna finestra da evocare con comandi criptici.

Un trucco che funziona solo su una versione di Windows 11

C’è però un limite piuttosto importante da tenere presente, perché il trucco non vale per tutti. Stando alla segnalazione, il metodo risulta efficace soltanto sulle edizioni Home di Windows 11, il che restringe parecchio il bacino di utenti che possono approfittarne. Chi utilizza versioni più avanzate del sistema operativo, quelle pensate per l’uso professionale o aziendale, resta a bocca asciutta e deve continuare ad arrangiarsi con le soluzioni più complicate che circolano da tempo.

Va detto che questo non è un episodio isolato, ma l’ennesimo capitolo di un braccio di ferro che va avanti ormai da anni. Da una parte Microsoft, che continua a stringere le maglie e a chiudere ogni scorciatoia man mano che viene scoperta, dall’altra una fetta di utenti che semplicemente non vuole legare il proprio computer a un profilo online. Le ragioni sono le più varie e vanno dalla privacy alla preferenza per una macchina che funzioni senza dipendere da servizi cloud, fino al fastidio puro e semplice per un’imposizione che, fino a qualche anno fa, non esisteva.

Perché la questione dell’account online continua a far discutere

Ogni volta che salta fuori un metodo del genere si ripete lo stesso copione. La scoperta circola velocemente, viene testata da decine di persone, finisce sui social e nei forum dedicati, e poi in genere Microsoft interviene per tappare la falla in uno degli aggiornamenti successivi. Non c’è alcuna garanzia, quindi, che il clic su “Ulteriori informazioni” continui a funzionare a tempo indeterminato. Chi ha intenzione di sfruttarlo farebbe bene a non considerarlo una soluzione definitiva.

Resta il fatto che, per ora, il sistema bypass più semplice mai emerso per aggirare l’obbligo di login è alla portata di chiunque, anche di chi non ha la minima dimestichezza con le impostazioni avanzate. Ed è proprio questo l’aspetto che colpisce di più: non serve sapere cosa sia un prompt dei comandi, non serve scaricare strumenti di terze parti, non serve modificare file di configurazione. Serve solo notare un collegamento scritto in piccolo che, nella fretta di completare l’installazione, quasi nessuno si ferma a leggere.

L’installazione locale ottenuta in questo modo procede poi come ci si aspetta, con la creazione di un nome utente e di una password gestiti interamente sulla macchina, senza sincronizzazione con i servizi online dell’azienda. Per chi tiene a una configurazione pulita e slegata dal cloud, è esattamente quello che serviva. Il tutto mentre la community continua a monitorare ogni nuova build del sistema operativo per capire quanto durerà questa finestra aperta.

Fonte: TecnoAndroid

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