Chi possiede ancora il primo Pixel Watch probabilmente pensava di non ricevere più alcun tipo di supporto software. D’altronde, il periodo di tre anni di aggiornamenti garantiti da Google è scaduto nell’ottobre 2025, e sembrava tutto chiuso. E invece no. Google ha annunciato un nuovo aggiornamento per lo smartwatch originale, cogliendo un po’ tutti alla sprovvista.
Prima di farsi prendere dall’entusiasmo, però, vale la pena chiarire una cosa: non si tratta di un update che porta nuove funzionalità software. È un aggiornamento di manutenzione, focalizzato sul modem del dispositivo. Google ha specificato nelle note di rilascio che il pacchetto contiene correzioni di bug pensate per “migliorare il comportamento della composizione di emergenza E911“. Niente di appariscente, insomma, ma potenzialmente importante per chi si affida al proprio Pixel Watch anche in situazioni critiche.
Il rollout è già iniziato e proseguirà nelle prossime settimane. Gli utenti dovrebbero ricevere una notifica direttamente sul polso quando l’aggiornamento sarà disponibile per il proprio dispositivo. Il consiglio, ovviamente, è scaricarlo appena possibile.
Cosa cambia per le chiamate di emergenza su Pixel Watch
Per capire il contesto, bisogna fare un passo indietro. Circa un anno fa, Google aveva modificato il modo in cui le chiamate di emergenza venivano attivate sullo smartwatch. Il metodo originale prevedeva cinque pressioni rapide del tasto corona per far partire automaticamente una chiamata ai servizi di soccorso. Con l’aggiornamento successivo, era stato aggiunto un passaggio in più: dopo le cinque pressioni, veniva richiesto di toccare lo schermo per tre secondi come conferma.
Una scelta comprensibile dal punto di vista della sicurezza, per evitare attivazioni accidentali. Ma se qualcuno si trova davvero in una situazione di pericolo, quel passaggio aggiuntivo può rappresentare un ostacolo non da poco. La buona notizia è che esiste ancora la possibilità di mantenere il metodo predefinito, quello senza conferma touchscreen. Non è chiaro nel dettaglio cosa sia stato corretto con questo nuovo aggiornamento del modem, ma se rende la funzione più affidabile o reattiva, è difficile lamentarsi.
Vale ancora la pena usare il primo Pixel Watch?
Il fatto che Google abbia deciso di intervenire su Pixel Watch anche dopo la fine del supporto ufficiale è un segnale positivo. Significa che, almeno per quanto riguarda aspetti legati alla sicurezza personale, l’azienda non ha completamente abbandonato il dispositivo.
Detto questo, chi sta valutando un upgrade ha delle opzioni piuttosto valide. Pixel Watch 3 rappresenta un salto in avanti significativo sotto ogni punto di vista: display AMOLED, processore Snapdragon W5 Gen 2, fino a 40 ore di autonomia e sei mesi di Fitbit Premium inclusi. Disponibile nelle versioni da 41mm e 45mm, con 2GB di RAM, 32GB di spazio di archiviazione e certificazione IP68, è uno smartwatch completo che gira su Wear OS 6. Per chi preferisce aspettare, c’è anche Pixel Watch 4 da tenere d’occhio quando comparirà in offerta.
