spacex-starship-sn11SpaceX ha annunciato ufficialmente che entro la fine dell’anno ci sarà la prima spedizione sulla Luna con a bordo passeggeri comuni, non solo astronauti. Una sorta di viaggio in aereo ma nello spazio. L’obiettivo è permettere a tutti prima o poi di viaggiare con uno dei razzi dell’azienda.

I primi passeggeri a testare questa nuova esperienza saranno Sian Proctor, educatrice di un college comunitario a Tempe, in Arizona, e Chris Sembroski, un ex missileman dell’Air Force di Everett Washington. Presenti anche Jared Isaacman e un altro passeggero ancora sconosciuto. Il razzo su cui viaggeranno sarà in orbita questo autunno per circa tre giorni.

Isaacman ha anche rivelato alcuni dettagli sulla missione Inspiration4. È a capo di Shift4 Payments, una società di elaborazione di carte di credito ad Allentown, Pennsylvania, e sta finanziando il primo volo privato di SpaceX. Nel frattempo raccoglie fondi per il St. Jude Children’s Research Hospital di Memphis, nel Tennessee. La capsula SpaceX Dragon verrà lanciata non prima di metà settembre, puntando a un’altitudine di 540 chilometri, all’altezza del Telescopio Spaziale, Hubble.

SpaceX: andare sulla Luna diventa realtà, pronti i fortunati passeggeri della prossima spedizione

Altri donatori finora hanno contribuito con 13 milioni di dollari, principalmente attraverso la lotteria istituita appositamente per vincere un biglietto e volare nello spazio. Indubbiamente, almeno per il momento, viaggiare nello spazio è per tutti ma solo se si hanno somme di denaro così alte con cui contribuire. Si spera che in futuro tutti potranno provare l’esperienza di andare sulla Luna senza dover spendere cifre con così tanti zeri.

“Solo scoprire che sto andando nello spazio è stato un evento incredibile, strano, surreale“. La Signora Proctor, che ha studiato geologia e fatto domanda tre volte al corpo degli astronauti della Nasa nel 2009, ha preso parte a missioni simili – per lo più simulazioni – alle Hawaii. È nata a Guam, dove il suo defunto padre lavorava per la stazione di monitoraggio della Nasa. Ha in programma di insegnare dallo spazio e creare arte anche lassù.