subitoDirettamente dal servizio clienti di Subito arriva la segnalazione di una truffa proveniente niente meno che dall’Africa. Il tentativo di raggiro ha come epicentro la Costa d’Avorio; da qui sono partite email e SMS verso numerosi utenti, tutte caratterizzate da un italiano sgrammaticato e dalla richiesta di essere ricontattati ad un indirizzo alternativo.

La truffa, che può provenire anche dalla Nigeria, mira a ottenere del denaro per poter sbloccare un finto bonifico. La scelta delle vittime è del tutto casuale; la vittima viene selezionata senza un criterio specifico scorrendo tra gli annunci di vendita dei vari siti di compravendita digitali. I truffatori sono organizzati con un modus operandi ben preciso e strutturato facilmente di divisibile in quattro fasi distinte.

Subito: la truffa su gli annunci di vendita

 

Come riportato dalla pagina del servizio clienti di Subito la truffa può essere divisa in 4 fasi distinte. Nella prima fase il truffatore cerca la vittima tra gli annunci di vendita e si mette in contatto con lui. La seconda fase si concentra invece sulla trattativa per l’oggetto dell’annuncio. Viene chiesto al venditore di poter pagare tramite bonifico bancario.

Una volta che il truffatore riesce a conquistare la fiducia del venditore spiega come per completare la transazione si debba pagare una percentuale sul valore del bonifico. Ovviamente la tassa e inesistente ma il truffatore farà di tutto per convincere il malcapitato a versare i soldi necessari per sbloccare l’operazione. Fortunatamente la truffa è facilmente riconoscibile e basta ignorare questo genere di email per non cadere vittima del raggir.