Negli ultimi giorni è partita una specie di “corsa” per salvare il social network cinese TikTok da un probabile ban da parte del Presidente USA Donald Trump.

Recentemente si è interessato il colosso Microsoft, dichiarando di voler acquisire l’azienda in modo da mettere al “riparo” i dati di tutti gli americani che la utilizzano. Ora anche Twitter sembrerebbe interessato. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Twitter interessato ad acquisire TikTok

La piattaforma Twitter avrebbe recentemente manifestato la sua intenzione di entrare nella trattativa. A differenza di quanto fatto dall’azienda guidata da Satya Nadella, in questo caso non ci sarebbe nessuna dichiarazione ufficiale da parte di Jack Dorsey &Co. ma solamente una serie di anticipazioni condivise in rete dal Wall Street Journal.

Reuters mette nero su bianco alcuni aspetti che metterebbero però Twitter in posizione di svantaggio rispetto a Microsoft, primi su tutti l’effettiva disponibilità economico-finanziaria e la capacità di raccogliere denaro sufficiente per portare a termine l’operazione entro i 45 giorni “pattuiti” con Trump, che ha dato tempo a Redmond fino a metà settembre per “rendere americana” TikTok, evitandole lo scotto della censura. Altro problema che potrebbe insorgere nel caso di acquisizione riguarderebbe gli azionisti di Twitter, chissà se sarebbero contenti.

Dalla sua Twitter avrebbe però un vantaggio: non essendo presente in Cina, non riceverebbe pressioni da parte del Governo di Pechino, rischio invece più che reale nel caso in cui fosse Microsoft ad aggiudicarsi TikTok. La stessa Twitter dovrà però fare i conti con la Casa Bianca: Trump ha infatti affermato che sosterrà Microsoft a patto di ricevere una “parte sostanziale” dei proventi. Per il momento TikTok rimane ancora nelle mani dei cinesi.