Covid-19Fortunatamente la crisi sanitaria legata al Covid 19 è stata scongiurata; tuttavia gli effetti della quarantena continua a propagarsi nel tempo; non solo per la crisi economica in cui è caduto il mondo ma anche per l’aspetto psicologico del singolo. La crisi del Corona virus ha costretto il mondo, o comunque una grande parte di questo, a fermarsi; si è passati da una vita frenetica e piena di impegni ad lenta monotonia tra le mura di casa.

Benché in un primo momento questa transizione possa essere stata quasi benefica, soprattutto per i bambini che hanno avuto la possibilità di “godersi” mamma e papa, con il passare dei giorni, con le notizie e le immagine che noi tutti abbiamo purtroppo dovuto vedere, lo stato d’animo è cambiato drasticamente.

Covid-19: come affrontare la paura

 

Ma, al di la del trauma causato dal lockdown, il vero grande problema risiede in questo momento di intermezzo; questo incessante momento tra la grande quarantena e il giorno in cui, finalmente, si avrà a disposizione la cura. Se infatti, per quanto brutta e logorante, la quarantena sia stata quasi un bozzolo protettivo, ora che il mondo sta iniziando a riaprisi i rischi legati all’ansia o addirittura all’angoscia non vanno sottovalutati.

È facile, per la mente umana, indugiare in ricordi piacevoli pre Covid 19 ma il paragone con la realtà attuale potrebbe generare addirittura fenomeni depressivi. Inoltre non va sottovalutata la possibilità di cadere nel PTDS (disturbo da stress post traumatico). In un momento del genere è quindi opportune, se ne si sente l’esigenza, rivolgersi ad uno specialista che possa aiutare a mettere in ordine i pensieri e superare le proprie angosce e paure.