tasse smentite: la virus tax non si fa

L’emergenza sanitaria che sta accompagnando l’Italia da ormai un mese potrebbe sfociare in una crisi economica: è questa la paura di molti economisti, ma anche di cittadini comuni. L’incertezza di ciò che tutta la Nazione vivrà è molta ed è anche per questo che numerosi timori hanno preso il sopravvento, come ad esempio il pensiero di nuove e plausibili tasse. Sebbene l’eventualità che un tale provvedimento possa essere preso non è remota, c’è da ricordare che bisogna fare sempre affidamento alle parole della direzione politica del Paese e non delle news che circolano online. L’ultimo periodo, non è un mistero, è stato infatti teatro di diversi dibattiti su una presunta tassa in arrivo a settembre, la Virus Tax; ciononostante più volte tale ipotesi è stata smentita, vediamo nel dettaglio in che modo.

Tasse: per fronteggiare la pandemia non ne verranno create delle nuove

L’eventualità di una cosiddetta Virus Tax ha alzato un vero e proprio polverone, tanto da spingere diverse figure politiche a dover prendere parola in merito. In primo luogo, come smentita ufficiale non possiamo non citare le affermazioni effettuate dalla Vice Ministra del Ministero per l’Economia Laura Castelli, la quale ha chiaramente espresso la non volontà del Governo nel creare nuove tasse asserendo che “Chiunque voglia speculare con false notizie su eventuali tasse, si metta la mano sulla coscienza. Non c’è nulla di più falso”. 

La possibilità di ottenere un provvedimento simile all’Eurotassa del Governo Prodi è quindi scongiurata per il momento, in ogni caso fare affidamento a fonti ufficiale è sempre la chiave per non cadere in fake news.