A pochi mesi dalla presentazione, ecco finalmente svelate le caratteristiche tecniche del comparto fotografico di cui saranno dotati i nuovi telefoni di casa Samsung, Galaxy S20, S20+ e S20 Ultra, vediamole insieme.

Un comparto davvero da paura

A riprova che quest’anno Samsung ha intenzione di puntare in modo importante sul lato fotografico dei propri smartphone di punta, sono le caratteristiche tecniche che descrivono quest’ultimo, veramente impressionanti.

Partiamo dal più dotato dei 3, Galaxy S20 Ultra, che secondo quando riportato, dovrebbe montare un sensore S5KHM1 da 108 megapixel (diverso da quello presente su Xiaomi Mi Note 10 ovvero il S5KHMX).

Il sensore sarà accompagnato da: un teleobiettivo Sony IMX586 da 48 megapixel da mezzo pollice con pixel da 0,8 micrometri, una camera grandangolare S5KGH1 da 44 megapixel 1/1.26″ con pixel da 0,7 micrometri e infine un sensore ToF (per il calcolo della profondità) IMX518.

Differente invece sarà l’equipaggiamento di Galaxy S20+, il quale vanterà un sensore principale ed uno grandangolare entrambi da 12 megapixel con pixel da 1,8 micron, un teleobiettivo da 64 megapixel ed infine il sensore ToF.

Il fratello minore dei 3, Galaxy S20, invece avrà la stessa dotazione del medio di gamma della famiglia, privato però del sensore ToF.

A quanto pare tutti e tre saranno in grado di fornire uno zoom ottico 5x, un dato soddisfacente, dal momento che la generazione attuale si ferma al 2x.

La fotocamera frontale invece sarà composta da un sensore Sony IMX475 a 10 megapixel e pixel da 1,22 micrometri.

Di certo il comparto in dotazione non ammette repliche, soprattutto nel colosso portante delle serie S20 Ultra, il quale racchiude tutto ciò che un cameraphone deve avere.

Leggermente scarna appare invece la dotazione degli altri due membri della famiglia, dal momento che appartengono comunque alla serie punta di diamante dell’azienda coreana.