raiLe tasse più odiate dalla maggior parte dei consumatori italiani, quali sono bollo auto canone Rai, molto probabilmente continueranno a mietere vittime e malcontento tra la popolazione ancora per moltissimo tempo.

La notizia non è proprio recentissima, lo dobbiamo ammettere, ma nell’ultimo tempo in rete se ne è parlato davvero moltissimo. Il bollo auto è un’imposta riscossa direttamente dalla regioni italiane a cui tutti i consumatori in possesso di una automobile sono soggetti; la cifra annua varia in relazione alla potenza dell’autoveicolo, ma complessivamente il gettito fiscale nelle tasche dell’erario si aggira attorno ai 6 miliardi di euro.

Il canone Rai è invece la tassa di possesso di un televisivo (utilizzata per finanziare la TV di Stato), ha un costo di circa 100 euro all’anno ed è addebitata direttamente nelle bollette dell’energia elettrica. Tutti i cittadini la devono pagare, a meno che non dichiarino di non possedere una TV, abbiano un’età superiore ai 75 anni o un reddito inferiore ai 7000 euro circa annui.

 

Canone Rai e Bollo Auto: verranno aboliti?

La loro abolizione è da sempre un punto fermo a cui moltissimi di noi (anche giustamente oseremmo dire) vorrebbero effettivamente arrivare; il leader del Movimento 5 Stelle, Luigi di Maio, aveva parlato, nel corso dell’estate, di assistere ad una vera abolizione di una delle suddette, ma cosa è successo poi?

La crisi di Governo di agosto, nonché l’aumento dello spread e la necessità di trovare nuovi fondi per impedire l’aumento dell’IVA, ha portato il legislatore a spostare la propria attenzione verso problemi ritenuti più importanti che l’abolizione delle tasse.