chernobyl

Nonostante ormai le centrali nucleari siano completamente sicure, il passato ricco di incidenti ha ormai intimorito centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo spingendo coloro che abitavano nei pressi delle centrali nucleari attualmente in funzione sul nostro pianeta a trasferirsi altrove. Dallo scoppio del reattore numero 4 di Chernobyl, infatti, la storia dell’umanità è completamente cambiata. Dopo oltre 33 anni dalla catastrofe nucleare, l’Europa continua a pagare le conseguenze della dispersione nell’aria di quantità elevatissime di radiazioni.

Stando a quanto dichiarato da alcuni osservatori mondiali, però, pare che ultimamente una pericolosa nube radioattiva abbia sorvolato i cieli della comunità Europea. Ad oggi ancora non è chiaro da dove questa nube radioattiva provenga ma milioni di persone stanno già pensando ad un possibile Chernobyl 2.0 . Secondo alcuni studi pare che la nube si sia creata in seguito al rilascio dell’aria di un’elevata quantità di Rutenio 106. Anche se tutto ciò spaventa molto, in realtà i maggiori esperti del settore hanno rassicurato la comunità Europea affermando che questa nube risulta essere molto più sicura di quanto si pensi. L’elevata quantità di Rutenio 106, infatti, risulta essere veritiera soltanto se si prende in considerazione l’isotopo in questione e non l’intera composizione chimica. 

Nube Radioattiva in Europa: scoppia di nuovo la paura per Chernobyl

In seguito ad alcuni controlli, sono stati trovati dei valori di rutenio 106 simili a quelli della nube radioattiva all’interno fabbrica Russa di Majak. Ciò, di fatto, confermerebbe la fonte della nube ma, la società Rosacom proprietaria della fabbrica, si è difesa affermando che i valori di Rutenio 106 elevati sono dovuti all’incendio di un satellite precipitato nelle vicinanze.