IPTV: la verità sui rischi per gli utenti che hanno un abbonamento pirata

IPTV. E’ questa forse la sigla che più di tutte pare aver condizionato gli utenti a infrangere la legge negli ultimi due anni. La TV a pagamento in versione pirata ha raggiunto con questo metodo il massimo splendore, danneggiando fortemente le aziende che da sempre trattano la Pay TV.

Infatti sia Sky, che Mediaset e DAZN hanno risentito fortemente di questa brutta abitudine degli utenti nel ricercare il prezzo più basso, anche a costo di infrangere la legge. Gli abbonamenti IPTV costano infatti circa 10 euro al mese e questo è ciò che spinge anche coloro che non vorrebbero, a far finta di nulla.

 

IPTV: la legge prevede serie sanzioni per tutti coloro che la utilizzano, ecco quali sono i rischi

Il pensiero è il seguente: “Tra tante persone, come farebbero a beccare me con le mani nel sacco?“. Effettivamente pare essere un “ragionamento” all’apparenza giusto, anche se di giusto, quando si tratta di IPTV, c’è ben poco.

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Usufruire di un servizio del genere equivale allo sfruttamento della prostituzione, per cui chi ne fa uso può essere punito severamente dalla legge. Coloro che vendono il servizio, possono infatti beccarsi fino a 6 anni di reclusione o anche multe fino a 25.000 euro. Gli utenti che invece usufruiscono del servizio possono avere sanzioni per 2.000 euro o più. A quel punto, facendo un’accurata riflessione, avreste potuto pagare anche un abbonamento legale, ma sicuramente per quasi 10 anni.