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Samsung pronta ad introdurre sui dispositivi lo scanner dell’iride

Samsung ancora una volta è protagonista di indiscrezioni interessanti che rivelano i suoi progetti futuri. L’ultima informazione proviene dallo Stanford Research Institute che sostiene di aver concesso al produttore sudcoreano una licenza esclusiva su un sistema biometrico chiamato Iris on the Move.Samsung continua a perseguire l’innovazione e dopo il lancio del Galaxy S6 è pronta a dimostrare al pubblico la sua ripresa. Proprio ieri abbiamo discusso della notizia rilasciata da un funzionario anonimo dell’azienda che annunciava che il primo smartphone flessibile prodotto da Samsung potrebbe arrivare già nel 2016. E’ sicuramente più vicina invece l’introduzione dello scanner dell’iride sui futuri terminali.

Samsung pronta ad introdurre il sistema biometrico Iris on the Move

Lo Stanford Research Institute o SRI è un istituto di ricerca statunitense fondato nel 1946 ed è conosciuto a livello mondiale per lo sviluppo di innovazioni in vari campi scientifici. In particolare ha sviluppato una gamma di sistemi biometrici chiamati Iris on the Move (IOM) che effettuano scansioni dell’iride. Samsung ha ottenuto dallo SRI una licenza esclusiva su questa tecnologia da utilizzare sui dispositivi mobili e, secondo quanto dichiarato dal rapporto, il primo terminale ad adottare l’IOM potrebbe arrivare molto presto e sarà una versione modificata del Galaxy Tab 8.4 PRO.

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Samsung già da molto tempo è a lavoro su questa tecnologia ma a causa di problemi di attuazione della stessa ha dovuto rinunciare. La collaborazione con lo Stanford Research Institute potrebbe essere un primo concreto passo verso l’introduzione dello scanner dell’iride che garantirà maggiore sicurezza rispetto all’attuale riconoscimento delle impronte digitali.