Per alcuni smartphone e tablet Xiaomi è arrivato il momento dell’ultimo aggiornamento. L’azienda ha modificato la propria lista EOL (End-of-Life) inserendo nuovi dispositivi che non riceveranno più supporto software ufficiale. Tra questi ci sono modelli particolarmente conosciuti anche in Italia, come Xiaomi 12 e Xiaomi 12 Pro.
L’ingresso nella lista EOL non riguarda solamente gli aggiornamenti principali del sistema operativo. Da questo momento, infatti, per i prodotti interessati non sono previste nemmeno nuove patch di sicurezza.
Cosa cambia per Xiaomi 12 e gli altri dispositivi
Uno smartphone che raggiunge la fine del supporto non diventa improvvisamente inutilizzabile o automaticamente insicuro. Il problema riguarda soprattutto il futuro: eventuali vulnerabilità scoperte successivamente all’ultima patch installata potrebbero non essere corrette ufficialmente da Xiaomi.
Nell’elenco aggiornato compaiono Xiaomi 12 e Xiaomi 12 Pro, anche nelle rispettive versioni globali. A questi si aggiungono Xiaomi 12S Ultra, Xiaomi Pad 6 e Pad 6 Pro per il mercato cinese.
La lista comprende anche Poco X5 in Turchia e Poco X5 Pro in Indonesia. Per Redmi, invece, raggiungono l’EOL Redmi K60E in Cina e Redmi 10 in India.
Per gli utenti italiani, i dispositivi più rilevanti sono chiaramente Xiaomi 12 e 12 Pro. Le altre segnalazioni possono comunque interessare chi ha acquistato uno smartphone d’importazione oppure utilizza una ROM destinata a un mercato differente.
Xiaomi offre fino a sei anni sui modelli più recenti
La fine degli aggiornamenti rende opportuno valutare con maggiore attenzione l’utilizzo futuro dei dispositivi interessati, soprattutto considerando l’assenza dei nuovi correttivi destinati alle vulnerabilità che verranno individuate nei prossimi mesi e anni.
La situazione è destinata a essere differente per le generazioni più recenti. A partire dal 2023, Xiaomi ha infatti modificato progressivamente la propria politica relativa alla longevità software, seguendo la direzione intrapresa dal mercato.
Per le linee più recenti, comprese quelle premium e base, il produttore prevede oggi un periodo di supporto che può raggiungere sei anni di aggiornamenti di sicurezza. Una differenza importante rispetto alle precedenti generazioni e un elemento da considerare nella scelta di un nuovo dispositivo destinato a essere utilizzato per diversi anni.


