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Xbox mode su Windows 11: come attivarla con il controller

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La modalità Xbox su Windows 11 è diventata, nel corso del 2026, una delle novità più chiacchierate fra chi gioca su PC, e il motivo è abbastanza semplice: con un solo comando il sistema operativo mette da parte la barra delle applicazioni, cambia pelle e si presenta con un’interfaccia pensata per il controller, portando dentro un’app Xbox ridisegnata con tutte le librerie di giochi già caricate. Niente stravolgimenti tecnici, sia chiaro, ma qualche tocco che fa piacere.

Il contesto aiuta a capire. Microsoft, dopo anni in cui Windows 11 era diventato un’esperienza parecchio faticosa, ha cominciato a mettere mano al sistema con aggiornamenti che ne limitano i difetti e con funzioni nuove. E Xbox mode, arrivata sui PC a partire da maggio, somiglia molto a una risposta a SteamOS di Valve, che ormai viene raccontato come la terra promessa da chi vuole abbandonare l’ecosistema Microsoft. Chi installa regolarmente gli aggiornamenti dovrebbe già averla a disposizione, anche se trovarla e usarla non è così immediato.

Come attivare e aprire Xbox mode su Windows 11

Prima di iniziare conviene collegare un gamepad: nelle prove funzionano controller Xbox, PC e anche PlayStation. Altro consiglio pratico, aprire già adesso lo store digitale che si usa di solito, perché velocizza tutto il resto.

Il primo passo è verificare che la funzione sia accesa, cosa che non sempre avviene di default. Si apre Impostazioni con la scorciatoia Win + I, poi si va su Giochi e infine su Xbox mode. Se compare l’interruttore per abilitarla, va attivato. Nella sezione dedicata alla scelta dell’app principale conviene selezionare Xbox. Chi vuole un accesso più rapido dal desktop può attivare anche la voce che mostra la modalità nella Visualizzazione attività. E per chi usa il computer praticamente solo per giocare esiste l’opzione che avvia direttamente Xbox mode all’accensione.

Le strade per entrarci sono diverse. La combinazione Win + F11 fa da interruttore tra desktop e modalità Xbox. In alternativa Win + G apre la Game Bar, dove basta cliccare sull’icona dell’ingranaggio nella barra in alto e scegliere l’ingresso nella modalità. Dentro l’app Xbox c’è una scorciatoia in alto a destra nella pagina principale. E se è stata attivata l’opzione della Visualizzazione attività, premendo Win + Tab compare il collegamento accanto ai desktop aperti, in basso. Mentre si gioca, il tasto Windows sulla tastiera porta a una schermata da cui si raggiunge il desktop e alcune scorciatoie in alto. Per uscire si torna alla home dell’app Xbox e si preme il pulsante di uscita in alto a destra, oppure si usa di nuovo Win + F11.

Cosa fa davvero, e cosa invece non fa

Gira una convinzione sbagliata, cioè che questa modalità migliori le prestazioni durante le sessioni di gioco. Microsoft non ha mai dichiarato nulla del genere. Quel compito spetta a un’altra opzione, la Modalità gioco, che si trova in Impostazioni, Giochi, Modalità gioco, e che secondo la descrizione ufficiale “disattiva cose in background” per rendere l’esperienza più fluida. Definizione vaga, ma vale la pena tenerla accesa. Il vero compito di Xbox mode è togliere di mezzo le parti più da computer di Windows, sostituendole con una schermata a tutto schermo dedicata al gioco e comoda sia con il pad sia con mouse e tastiera. In pratica, la versione Microsoft della Big Picture Mode di Steam.

Il vantaggio maggiore lo trova chi ha giochi sparsi su più piattaforme. Con World of Warcraft, Fortnite e Counter Strike installati servono almeno tre launcher, ovvero Battle.net, Epic Games e Steam. Xbox mode raccoglie tutto in un posto solo, includendo anche Ubisoft Connect e Humble Launcher. Altri launcher come l’app EA non sono stati provati. Se manca un titolo, si aggiunge con l’icona del più in alto a destra nella scheda Libreria.

Avviando un gioco dall’app Xbox si salta il passaggio dal launcher, perché il sistema punta direttamente all’eseguibile e apre in background il software necessario. Nelle prove il procedimento non è risultato velocissimo, quindi meglio aprire prima i launcher di terze parti. Chi è abbonato a Xbox Game Pass ritrova la sua libreria, mentre la scheda del cloud gaming non obbliga a restare nei servizi Microsoft: nelle impostazioni si può impostare Nvidia GeForce Now come servizio di streaming predefinito.

Fonte: TecnoAndroid

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