Chi cerca una soluzione pensata solo per navigare, senza minuti né SMS, trova pane per i suoi denti tra le nuove offerte WindTre solo dati appena sbarcate online. L’operatore ha messo a listino tre proposte, Giga 5G Online, Giga 5G Autopay e Giga 5G EP Online, tutte accomunate dagli stessi Giga illimitati in 5G. Il canale è esclusivamente digitale, tanto che sul sito ufficiale campeggia un banner in home page che rimanda direttamente alla pagina dedicata.
Il tempo per attivarle non è infinito. La finestra utile si chiude il 20 Settembre 2026, salvo eventuali proroghe o modifiche decise strada facendo. Vale quindi la pena capire cosa cambia tra una versione e l’altra, perché il contenuto in fondo è identico ma il prezzo balla parecchio.
Prezzi, metodi di pagamento e attivazione
Partiamo dai numeri, che qui fanno la differenza. La versione Giga 5G EP Online costa 16,99 euro al mese con addebito tramite Easy Pay, cioè con pagamento automatico. Stesso prezzo per Giga 5G Autopay, sempre 16,99 euro al mese, ma stavolta con Ricarica Automatica. Sale invece a 19,99 euro al mese Giga 5G Online, che prevede l’addebito sul credito residuo.
In pratica il traffico dati è lo stesso in tutti e tre i casi, cambia solo come si paga. Per la versione Easy Pay bisogna selezionare come metodo di pagamento “Carta di Credito o IBAN”, mentre per la Ricarica Automatica occorre cliccare su “PayPal”. La versione più cara, quella da 19,99 euro, si sottoscrive semplicemente scegliendo l’opzione con quel prezzo. Da segnalare che sia il costo di attivazione sia la SIM risultano gratuiti in tutti i casi.
Un dettaglio pratico sull’attivazione. Da inizio Dicembre 2024, oltre alla video identificazione già presente, per attivare online la SIM con spedizione a domicilio si possono usare anche SPID e CIE. Attenzione però alla eSIM, che di solito è selezionabile con le offerte voce e dati ma qui, in fase di richiesta, non compare come alternativa alla SIM fisica.
Come funzionano il 5G, l’Easy Pay e i costi accessori
Sul fronte rete, il traffico è illimitato salvo uso contrario a buona fede e correttezza o per finalità diverse dall’uso personale, come da articolo 6 delle Condizioni Generali di Contratto. L’operatore può inoltre limitare temporaneamente la velocità in caso di utilizzo intensivo o in zone particolarmente affollate di connessioni. L’abilitazione al 5G è automatica, con copertura al 97% della popolazione in FDD DSS e all’81% in 5G TDD. La velocità massima stimata arriva a 2 Gbps in download e 200 Mbps in upload, mentre nella pagina dedicata al 5G si parla di 1,6 Gbps.
Con le offerte Easy Pay il rinnovo avviene tramite un metodo automatico a scelta, tra carta di credito, conto corrente, oppure carte come Postepay Evolution, Superflash di Banca Intesa San Paolo, Genius Card di Unicredit e DbContocarta di Deutsche Bank. Per la versione con addebito su credito residuo, invece, in caso di credito insufficiente scatta la ricarica in ritardo, con il traffico anticipato per un giorno a 0,99 euro e, se serve, per altri 4 giorni a 1,99 euro. Chi ha attivato l’Autoricarica non paga questi importi.
Sulle nuove SIM è sempre incluso il piano tariffario New Basic, che di norma costa 4 euro al mese ma non viene addebitato se si mantiene un’offerta attiva. Minuti e SMS, esclusi da queste proposte, costano 29 centesimi di euro ciascuno. In Roaming nell’Unione Europea, oltre a Moldavia e Ucraina, minuti e SMS seguono le condizioni nazionali, mentre per i dati c’è un tetto mensile pari a 25,4 Giga con le due versioni da 16,99 euro e 29,8 Giga con quella da 19,99 euro. Superata la soglia si applica una tariffa di extrasoglia che, fino alla fine del 2026, è pari a 0,1342 centesimi di euro per ogni MB consumato.


