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Windows 11: ora Copilot si può arrivare con la voce (ma non solo)

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Windows 11 Copilot
Windows 11 Copilot

Microsoft continua ad ampliare le capacità del suo assistente intelligente. Con l’ultimo aggiornamento di Windows 11, Copilot diventa ancora più naturale da usare: ora può essere attivato con la voce, semplicemente pronunciando “Hey Copilot”. È un passo importante che porta l’esperienza d’uso del PC sempre più vicina a quella di un assistente personale digitale sempre presente.

“Hey Copilot”: Windows 11 diventa più conversazionale

Da oggi, per richiamare Copilot non serve più cliccare sull’icona o digitare comandi: basta parlare. Il sistema riconosce il comando vocale “Hey Copilot” e risponde subito, pronto a eseguire azioni come aprire applicazioni, organizzare file, riassumere documenti o descrivere contenuti sullo schermo. La funzione è disponibile su tutti i PC compatibili con il riconoscimento vocale di Windows, e può essere disattivata o messa in pausa in qualsiasi momento. Quando si vuole terminare la sessione, è sufficiente dire “Goodbye” o chiudere la finestra. Questa novità segna il debutto di un’interazione più fluida e naturale, simile a quella offerta da altri assistenti vocali, ma integrata nativamente nell’esperienza Windows.

https://www.youtube.com/watch?v=KgQMcwhq334

Copilot Vision: l’assistente “vede” il desktop

L’aggiornamento introduce anche Copilot Vision, una funzione che consente all’assistente di “vedere” ciò che accade sullo schermo. Il sistema può analizzare immagini, presentazioni o fogli di calcolo, riconoscendo elementi visivi e descrivendo in linguaggio naturale ciò che appare sul desktop. Si tratta di una delle prime implementazioni reali di AI multimodale su Windows, con la capacità di combinare testo e immagini per supportare l’utente in modo più completo — ad esempio, aiutando a estrarre dati da una tabella o a spiegare il contenuto di una slide.

Manus e Connectors: l’AI diventa un ecosistema

Accanto a Vision, debutta Manus, un agente AI separato ma collegato a Copilot, disponibile via web o come app autonoma. Manus è progettato per svolgere compiti complessi, come generare siti web, gestire file locali o creare documenti da zero. Microsoft ha poi iniziato a distribuire i nuovi Copilot Connectors, che permettono all’assistente di collegarsi ai servizi online, tra cui OneDrive, Outlook e persino Google Drive. In questo modo, Copilot può consultare email, calendari o file nel cloud, creare eventi o redigere documenti in modo proattivo.

Novità per gli Insider: azioni automatiche e accesso rapido

Gli utenti iscritti al programma Windows Insider riceveranno presto ulteriori funzioni sperimentali:

  • Accesso rapido a Copilot dalla barra di ricerca di Windows;
  • Collegamenti diretti a Vision e ai comandi vocali;
  • Copilot Actions, un sistema di automazioni locali che permetterà di eseguire azioni mentre si è impegnati in altro — come ordinare le foto, riassumere PDF o cercare informazioni tra i file.

Queste aggiunte puntano a rendere Copilot un elemento centrale dell’interfaccia Windows, non più un semplice pannello laterale.

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