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Vendite computer aumentate per l’arrivo di Windows 11
Nonostante l’andamento globale positivo, il quadro regionale mostra differenze marcate. Nel dettaglio, gli Stati Uniti rappresentano un’eccezione negativa. Qui le spedizioni sono cresciute solo dell’1%, penalizzate dai dazi sulle importazioni introdotte durante l’amministrazione Trump. Le misure tariffarie, infatti, hanno creato un freno significativo. Aumentando i costi e rallentando la capacità dei produttori di soddisfare la domanda interna.
Riguardo i produttori, nel Q3 2025 sono stati venduti complessivamente 75,9 milioni di PC. Con Lenovo a dominare il mercato con il 25,5% di quota. Seguita da HP (19,8%), Dell (13,3%), Apple (9%) e ASUS (7,8%). La restante parte delle vendite è distribuita tra produttori più piccoli, che insieme raggiungono il 24,5% delle spedizioni. Tali dati evidenziano un settore altamente concentrato, dove pochi grandi attori guidano la maggior parte della domanda. Il tutto senza però escludere opportunità per i venditori minori.
L’analisi del trimestre evidenzia come la tecnologia continua a guidare la domanda di mercato. Ma allo stesso tempo mostra quanto le politiche commerciali e le dinamiche macroeconomiche possano influenzare i flussi globali dei prodotti. Guardando avanti, l’industria dei PC appare solida, con potenziale di crescita nei mercati emergenti e nella sostituzione dei sistemi obsoleti. Il tutto anche confrontandosi con sfide geopolitiche e normative che potrebbero modulare la traiettoria di sviluppo del mercato nei prossimi trimestri.










