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Con One UI 9 e Android 17 Samsung mette mano a una delle parti più noiose della vita di uno smartphone, ovvero la garanzia e le riparazioni, e lo fa con un menu dedicato che raccoglie tutto in un unico posto. Si chiama Warranty and care e al momento è attivo sulla serie Galaxy Z Fold 8, con l’aspettativa che arrivi su altri modelli quando l’aggiornamento comincerà a diffondersi più in largo. Niente rivoluzioni grafiche, solo una cosa che funziona e che fino a ieri richiedeva assistenza telefonica, siti web o pazienza da santo.
Il concetto è semplice quanto efficace. Dentro le impostazioni compare una sezione che mostra in cima le informazioni sul dispositivo in uso, quindi il periodo di garanzia residuo e l’idoneità all’iscrizione a Samsung Care+. Scendendo un po’ si trovano gli stessi dati per tutti gli altri prodotti Galaxy collegati allo stesso account Samsung, il che significa poter controllare in pochi secondi la copertura di telefono, tablet, orologio e cuffie senza aprire tre app diverse.
Un pannello unico per garanzia e copertura di tutti i Galaxy
Chi possiede più di un dispositivo dell’ecosistema Galaxy sa bene quanto sia facile perdere il filo delle date di scadenza. Il nuovo hub di One UI 9 risolve la questione mettendo in fila periodi di garanzia, scadenze e stato della copertura, il tutto legato all’account Samsung. È il tipo di funzione che non finisce nei video promozionali con la musica epica, ma che diventa preziosa nel momento peggiore, quando lo schermo si crepa o la batteria comincia a fare i capricci.
Interessante anche il ruolo di Bixby, che con Android 17 guadagna la capacità di gestire diagnostica e risoluzione dei problemi tramite richieste in linguaggio naturale. In pratica basta descrivere il malfunzionamento a parole normali, senza dover sapere in quale sottomenu si nasconde il test dei sensori. E quando si arriva alla richiesta di riparazione vera e propria, il sistema mostra anche una stima del costo dell’intervento, dettaglio che evita brutte sorprese al momento della consegna del dispositivo al centro assistenza.
La campagna con i porcellini d’India generati dall’IA
Poi c’è il capitolo comunicazione, che merita un discorso a parte. Per pubblicizzare la nuova funzione Samsung ha scelto dei porcellini d’India generati con intelligenza artificiale, una scelta creativa che lascia più di un punto di domanda. Non è nemmeno un caso isolato, perché queste creature digitali sono comparse in tutto il marketing dedicato a Galaxy Z Fold 8, incluso il palco dell’evento Unpacked e diversi spot successivi.
L’effetto è quello tipico di certe operazioni pubblicitarie recenti, dove il sorriso iniziale lascia rapidamente il posto a una sensazione di saturazione. L’intelligenza artificiale è entrata dentro ogni piega della comunicazione tecnologica, comprese le immagini usate per raccontare una funzione che, ironia della sorte, serve a gestire riparazioni fisiche molto concrete come schermi rotti e componenti da sostituire.
Cosa aspettarsi dal resto della gamma Galaxy
Il fatto che Warranty and care debutti sulla serie pieghevole non stupisce, dato che i Fold sono tradizionalmente il banco di prova delle novità software della casa coreana. La diffusione più ampia dovrebbe seguire il calendario di distribuzione di One UI 9, che porterà Android 17 sugli altri modelli della famiglia Galaxy nei mesi successivi. Sul fronte hardware, intanto, si parla di un Galaxy Z Fold 9 dalle proporzioni ancora più larghe, pensato specificamente per la visione dei video, mentre per Galaxy S26 FE sono emerse specifiche accompagnate da un prezzo in salita rispetto al modello precedente.










