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WhatsApp sta lavorando a un piccolo cambiamento che promette di far risparmiare tempo a chi passa ore tra le chat: un nuovo pulsante per la ricerca dei messaggi direttamente dentro la conversazione. Niente più giri strani per ritrovare quel vecchio messaggio, quella foto, quel link condiviso mesi fa. La scorciatoia è pensata per iPhone e taglia diversi passaggi che oggi rendono la cosa più macchinosa del necessario.
La funzione è stata individuata analizzando la versione beta di WhatsApp per iOS 26.31.10.70, distribuita tramite TestFlight. Attenzione però, perché al momento è ancora tutto in fase di sviluppo e nemmeno i beta tester possono provarla. Nessuna data ufficiale, quindi, per un arrivo sulla versione stabile dell’app.
Come funziona oggi la ricerca dei messaggi su iPhone
Chi usa iPhone lo sa bene: per cercare una parola dentro una singola chat servono diversi tocchi. Bisogna aprire la conversazione, toccare in alto il nome del contatto o del gruppo, entrare nella schermata delle informazioni e da lì selezionare la funzione di ricerca. Solo dopo si torna alla chat con la modalità attivata. Funziona, certo, ma obbliga a uscire per un attimo dall’interfaccia principale. Su iPad il discorso cambia leggermente, perché la ricerca si può richiamare dal menu Altro senza passare per forza dalla pagina delle informazioni.
Con la nuova soluzione WhatsApp vuole ridurre tutti questi passaggi e portare il comando esattamente dove può servire. Il bello è come si comporta il pulsante. Non resta fisso sullo schermo a occupare spazio. Compare in basso quando l’utente inizia a scorrere verso l’alto nella cronologia della chat, un po’ come già succede con il pulsante che riporta rapidamente all’ultimo messaggio. Appena si torna nella parte più recente della conversazione, la scorciatoia sparisce. Un approccio contestuale, insomma: la ricerca appare quando è più probabile che serva davvero, senza appesantire l’interfaccia.
Il vantaggio nelle chat piene di anni di messaggi
Toccando il nuovo pulsante si entra direttamente nella modalità di ricerca. La funzione in sé resta quella già disponibile, a cambiare è soprattutto il modo per arrivarci. E il vantaggio si nota parecchio nelle conversazioni usate da mesi o anni, quelle con migliaia di messaggi, foto, link e documenti accumulati. Chi sta scorrendo alla ricerca di una vecchia informazione potrà passare alla ricerca testuale con un solo tocco, senza aprire prima le informazioni del contatto o del gruppo.
È un intervento in linea con altri cambiamenti che WhatsApp sta portando su iOS per rendere più semplice la gestione delle chat. Nel corso del 2026, per esempio, l’app ha iniziato a distribuire un nuovo sistema per organizzare le liste delle conversazioni, permettendo di scegliere quali tenere subito visibili nella scheda principale e quali spostare in un menu secondario. In parallelo, l’interfaccia sta vivendo una fase di evoluzione grafica, con l’arrivo progressivo di elementi ispirati al design Liquid Glass, compresa una barra della chat dall’aspetto traslucido e flottante.
Quando arriverà davvero
Qui serve distinguere bene tra una funzione scovata nel codice durante lo sviluppo e una novità effettivamente pronta all’uso. Il pulsante di ricerca non è ancora attivo nemmeno per i beta tester, e la sua presenza nell’interfaccia sperimentale non basta a capire quando raggiungerà la versione stabile. WhatsApp potrebbe prima abilitarlo per un gruppo ristretto di utenti tramite TestFlight, raccogliere feedback e poi allargare la distribuzione. Si prevede che la funzione possa arrivare ai beta tester con un futuro aggiornamento, ma per ora nessuna tempistica ufficiale.
La direzione scelta per l’esperienza su iPhone resta comunque chiara: accorciare la distanza tra chi usa l’app e le funzioni più frequenti. In questo caso, invece di nascondere la ricerca nella schermata delle informazioni, WhatsApp vuole portarla dentro la chat, nel momento preciso in cui può tornare utile.










