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Warlock: Dungeons & Dragons, addio ai dadi nel buio di Darkon

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Con Warlock: Dungeons & Dragons Wizards of the Coast prova a fare una cosa che nel mondo dei giochi di ruolo cartacei suona quasi eretica, cioè togliere di mezzo i dadi. Niente tiri, niente statistiche da calcolare a mente, niente simulazione uno a uno del regolamento da tavolo. Al suo posto un action adventure in tempo reale, per giocatore singolo, ambientato in un mondo aperto che lo studio di Montréal Invoke Studios (già Tuque Games, dietro a Livelock e a Dungeons & Dragons: Dark Alliance) ha mostrato durante una presentazione riservata alla stampa, seguita da una tavola rotonda con gli sviluppatori.

La protagonista si chiama Kaatri, ha la voce di Tricia Helfer (Battlestar Galactica, Lucifer) ed è una maestra d’armi con parecchia strada alle spalle, in cerca di una persona a cui tiene molto. Durante il viaggio stringe un patto con Tasha, antica regina delle streghe interpretata da Maggie Robertson, la stessa Lady Dimitrescu di Resident Evil Village. Un personaggio inedito, che diventa la sua patrona e la trasforma appunto in Warlock. Niente anni di studio, niente devozione religiosa: Kaatri prende la scorciatoia verso il potere, e gli sviluppatori hanno messo le mani avanti spiegando che il conto, prima o poi, arriva.

Warlock: Dungeons & Dragons, Darkon la magia grezza e un imp come guida

L’ambientazione è forse la scelta più curiosa. Warlock: Dungeons & Dragons non si svolge nei Forgotten Realms né a Greyhawk, ma a Darkon, uno dei Domini del Terrore, quelle terre di solito sigillate da nebbie impenetrabili da cui la gente cerca di scappare, non certo di entrare. Qui però il signore oscuro che governa la regione sembra essersi dileguato, lasciando tutto in uno stato instabile e senza padrone. Ad accompagnare Kaatri c’è Skev, un imp originario del posto che serve sia a raccontare il contesto sia a dare una mano concreta durante l’esplorazione.

Tasha insegna alla protagonista a percepire la Magia Grezza sparsa per il mondo. Trovare queste fonti significa potenziare gli incantesimi, approfondire le abilità da Warlock e far evolvere la magia man mano che si va avanti. Nel filmato mostrato le due dialogano per via telepatica, con Tasha che sblocca un nuovo modo di percepire e vedere la magia, prima che la demo si sposti in un insediamento chiamato Grekshak, dove pare che qualcuno stia sparendo in una cantina.

Sul fronte degli incantesimi si vedono classici riconoscibili come Eldritch Blast, Gust of Wind, Levitate e Black Tentacles, affiancati da novità pensate su misura per Kaatri e la sua patrona. Una di queste è Tasha’s Leash, che evoca tentacoli eterei capaci di afferrare oggetti o nemici per attirarli o scagliarli via. Black Tentacles, nella dimostrazione, viene usato sia per disarmare uno zombie ogre sia come piattaforma improvvisata per raggiungere una sporgenza. L’idea è che gli incantesimi funzionino come attrezzi in una cassetta, non come poteri a uso singolo.

Progressione libera e nessuna scena obbligata

Il combattimento intreccia magia e armi bianche grazie al Patto della Lama, che permette a Kaatri di evocare in tempo reale armi fisiche, martello compreso. Gli sviluppatori parlano di un ritmo a botta e risposta, con la magia che apre varchi e la mischia che li sfrutta. Fae Switch, incantesimo che risale alla quarta edizione e consente di scambiarsi di posto con un nemico, è tra quelli reinterpretati per il tempo reale.

La progressione punta tutto sull’esplorazione. La mappa è volutamente minimale, i nuovi incantesimi sono in buona parte scoperte facoltative, quindi due partite possono finire con equipaggiamenti magici molto diversi. Restano i classici sistemi da gioco di ruolo, con livelli, resistenza e danni in crescita, più armi, equipaggiamento e pozioni dagli effetti vari. Il mondo aperto è descritto come denso più che vasto, con montagne e oceani ma senza lunghi tratti vuoti, e alcune aree si aprono solo dopo aver ottenuto certi incantesimi.

Invoke insiste sull’assenza di momenti narrativi forzati: affrontare un nemico chiamato Death’s Kiss o evocare un rituale di pioggia per potenziare Witch Bolt sono decisioni del giocatore, non sequenze scriptate. Previste anche più opzioni di difficoltà. L’uscita è fissata per il 2027 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series S|X.

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