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a gamma della Volkswagen T-Cross guadagna un nuovo punto d’ingresso, e stavolta il listino scende davvero: si chiama Trend ed è la versione più economica mai proposta del SUV compatto di Wolfsburg, con un prezzo di partenza di 25.550 euro. Cifra che può scendere fino a 21.900 euro approfittando della promozione della Casa tedesca legata a permuta o rottamazione. Un’operazione chiara nelle intenzioni, allargare il pubblico verso il basso senza svuotare l’auto di contenuti. Perché il punto interessante è proprio questo. La parola “Trend” fa pensare all’allestimento spartano di una volta, quello con i cerchi in acciaio e i copriruota di plastica, i vetri manuali, l’autoradio essenziale. Qui la storia è diversa.
Cosa monta di serie la T-Cross Trend
La dotazione della T-Cross Trend comprende parecchi elementi che normalmente si trovano un paio di gradini più in alto nel listino. Ci sono i cerchi in lega da 16 pollici, i fari anteriori e posteriori a LED, i vetri laterali e il lunotto oscurati, gli specchietti retrovisori regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente. Dettagli che sulla carta sembrano piccoli, ma che nell’uso quotidiano fanno la differenza tra un’auto base e un’auto completa.
Dentro l’abitacolo si trovano il volante multifunzione rivestito in pelle, il Digital Cockpit da 8 pollici e un sistema d’infotainment centrale anch’esso da 8 pollici. La connettività passa dall’App-Connect wireless, quindi Apple CarPlay e Android Auto senza cavi, che è ormai la prima cosa che si cerca salendo a bordo.
Sul fronte della sicurezza il quadro è ancora più ricco del previsto. Di serie arrivano l’Adaptive Cruise Control, il Front Assist con frenata automatica d’emergenza e riconoscimento di pedoni e ciclisti, il Lane Assist e il Side Assist. A questi si aggiunge il Travel Assist, che mette insieme diverse funzioni di assistenza e, entro i limiti operativi previsti, dà una mano al guidatore nella gestione della velocità, della distanza dal veicolo davanti e del posizionamento in corsia. Ci sono poi il rilevatore di stanchezza, il riconoscimento della segnaletica stradale, i sensori di parcheggio posteriori e il Safety Pack con sistema proattivo di protezione degli occupanti.
Il 1.0 TSI tre cilindri e i numeri dichiarati
Sotto il cofano lavora il 1.0 TSI a tre cilindri da 95 CV, con 175 Nm di coppia disponibili tra 1.600 e 3.500 giri al minuto. Niente doppia frizione in questo caso, la trasmissione è esclusivamente un cambio manuale a cinque rapporti. Una scelta coerente con il posizionamento, va detto, perché è proprio sul cambio che si risparmiano cifre importanti.
I dati dichiarati parlano di 11,3 secondi nello scatto da 0 a 100 km/h e di una velocità massima di 180 km/h, mentre i consumi nel ciclo combinato WLTP si attestano a 5,4 litri per 100 chilometri. Numeri da utilitaria rialzata più che da SUV vero e proprio, ed è esattamente il terreno su cui la T-Cross ha costruito il suo successo.
Come cambia la gamma sopra la Trend
L’arrivo della Trend crea un gradino nuovo, collocato sotto la Life, che finora rappresentava l’ingresso alla famiglia. La Life resta più costosa, ma porta in dote la radio Ready2Discover predisposta per la navigazione, il bracciolo centrale anteriore, i sensori di parcheggio davanti e dietro, la ricarica wireless per lo smartphone, il sedile del passeggero regolabile in altezza e i mancorrenti al tetto in nero.
Salendo ancora si incontrano Edition Plus, Style, R-Line e R-Line Plus, con dosi progressivamente più generose di personalizzazione, tecnologia e caratterizzazione estetica. Chi cerca l’aspetto sportivo trova il suo spazio in cima al listino, chi guarda al portafoglio ha ora un’opzione in più in fondo alla gamma, con un prezzo che parte da 25.550 euro e la possibilità di scendere a 21.900 euro con permuta o rottamazione.
Fonte: TecnoAndroid








