Vai al contenuto
Offerte

Vodafone al top nella rete mobile 5G, WINDTRE supera TIM

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

a qualità della rete mobile in Italia continua a spostarsi verso il 5G, e la nuova indagine di Altroconsumo lo mette nero su bianco: più di 9000 utenti hanno messo alla prova la propria connessione tramite l’app CheBanda, e da quei dati esce una classifica che premia ancora una volta Vodafone, ma con un movimento interessante alle sue spalle. Il monitoraggio copre il periodo compreso tra luglio 2025 e giugno 2026, quindi un anno intero di misurazioni sul campo, fatte da persone comuni con il telefono in mano e non in laboratorio. Il meccanismo è semplice: l’app, scaricabile gratis sia dal Google Play Store sia dall’App Store, misura la velocità della connessione e permette di capire quale operatore se la cava meglio in una determinata zona. Per ogni utente e per ogni località viene presa la media dei risultati ottenuti, così da evitare che un singolo test sfortunato pesi troppo sul giudizio finale.

Vodafone davanti, WINDTRE sorpassa TIM

Il primo posto resta saldamente di Vodafone, che chiude con 89.355 punti, un distacco notevole rispetto a chiunque altro. Al secondo posto si conferma Fastweb con 49.897 punti, stessa posizione già occupata nell’analisi relativa al periodo gennaio dicembre 2025. La sorpresa arriva subito dopo: WINDTRE sale sul terzo gradino del podio con 49.456 punti, superando TIM ferma a 47.496 e avvicinandosi parecchio a Fastweb. Il margine tra secondo e terzo posto, in effetti, è così sottile da rendere la sfida praticamente aperta per la prossima rilevazione. Chiude la graduatoria Iliad con 26.219 punti, distante dal gruppo di testa. Il balzo di WINDTRE ha una spiegazione piuttosto concreta. La classifica generale mette insieme i test svolti in 4G e quelli in 5G, tenendo conto della tecnologia effettivamente usata durante la prova. E WINDTRE risulta l’operatore con la quota più alta di test effettuati sulla rete di quinta generazione, il 52%, in crescita rispetto all’anno precedente e superiore a tutti i concorrenti. Più utenti agganciano il 5G, migliore è il punteggio medio, con un ragionamento che secondo Altroconsumo riflette anche l’ampiezza reale della copertura.

Il 5G ormai vale quasi metà dei test

Guardando il quadro complessivo, il 5G ha rappresentato il 43% delle prove svolte. Un anno prima la quota era al 38%, nel 2024 al 30% e nel 2023 poco sopra il 20%. La curva di crescita è costante e dipende da due fattori che si alimentano a vicenda: da un lato la copertura che si estende, dall’altro il numero sempre maggiore di smartphone compatibili in circolazione.

Sui numeri delle prestazioni il salto è evidente. Tutti gli operatori, sotto rete 5G, hanno registrato velocità di download che superano abbondantemente il doppio di quelle ottenute in 4G. Separando le due tecnologie il quadro cambia leggermente. In 4G Vodafone resta prima, ma c’è il sorpasso di Fastweb ai danni di TIM rispetto al monitoraggio precedente, con 26.919 punti contro 24.792. In 5G invece TIM tiene il secondo posto davanti a Fastweb, anche se il distacco è minimo, 74.534 contro 73.353. I parametri presi in esame sono quattro. La velocità di download, cioè il tempo necessario per scaricare un file. La velocità di upload, quindi il tempo per inviarne uno. La qualità della visione dei video, che considera quanto ci mette la riproduzione a partire, le eventuali interruzioni e gli errori. E infine la qualità della navigazione Internet, misurata sulla rapidità con cui si aprono una serie di siti web.

Vengono conteggiati i risultati di tutte le prove, a prescindere dalla tecnologia impiegata. Più alta è la percentuale di test effettuati sulla rete migliore, cioè il 5G, più il punteggio dell’operatore ne beneficia. Una scelta metodologica che, nelle intenzioni, restituisce l’esperienza reale di chi usa il telefono ogni giorno. Chi volesse contribuire alle prossime rilevazioni e verificare nel frattempo la qualità della propria connessione può scaricare l’app CheBanda sul proprio dispositivo Android.

Condividi:
70 Condivisioni