In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

Vodafone Casa, stop ai vincoli di attivazione ma più attenzione nei primi 24 mesi
Fino al 3 settembre 2025, le vecchie condizioni prevedevano per le linee ADSL, FTTC e FTTH un costo di 23€ per la dismissione e 15€ per la migrazione. Invece per le connessioni FWA la soglia era di 18€ in entrambi i casi. Con le nuove offerte Vodafone Casa, i valori cambiano dopo molto. Nei primi 24 mesi di contratto, per FTTC e Fibra FTTH la dismissione della linea comporta un esborso di 27,95€, mentre la migrazione verso altro operatore resta a 15€. Per le offerte Casa-FWA, invece, il costo di dismissione è fissato a 24,95€, con la migrazione che resta stabile a 18€.
Oltre alla modifica delle spese di disattivazione, Vodafone ha eliminato il contributo di attivazione rateizzato che fino a oggi pesava 5€ al mese per 24 mesi. Ciò significa che non esiste più un vincolo di permanenza legato alle rate residue. L’unico costo da considerare nei primi due anni è quello di disattivazione, previsto dalla normativa AGCOM. Dopo il ventiquattresimo mese, invece, non sono più applicati costi di uscita, salvo quelli legati al periodo di preavviso o alla restituzione di apparecchiature.
La regolamentazione dell’AGCOM, con le delibere 487/18/CONS e 307/23/CONS, stabilisce che i costi di recesso debbano essere proporzionati ai reali costi sostenuti dall’operatore. In più, se il cliente decide di recedere in seguito a una modifica unilaterale delle condizioni contrattuali, non deve sostenere alcuna spesa di disattivazione. Per i consumatori, quindi, la scelta più conveniente nei primi due anni resta la migrazione a un altro operatore, che comporta importi più bassi rispetto alla dismissione completa della linea.









