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Vivo X500 Pro Max: teleobiettivo da 200 MP e batteria 7.000 mAh

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Mancano appena tre giorni alla presentazione ufficiale e la scheda tecnica di Vivo X500 Pro Max è già finita in Rete quasi per intero, con un elenco di specifiche che conferma più o meno tutto quello che circolava da settimane. Nessuna sorpresa clamorosa, va detto. Si tratta di un top di gamma costruito attorno a tre pilastri piuttosto chiari: autonomia, comparto fotografico e potenza bruta. Il resto, come spesso accade con i flagship cinesi, sta nei dettagli.

Partendo dallo schermo, la diagonale dichiarata è di 6,85 pollici, con pannello OLED LTPO e frequenza di aggiornamento che arriva fino a 144 Hz. Il design è quello ormai consolidato sulla fascia alta, ovvero schermo completamente piatto e cornici ridotte all’osso su tutti e quattro i lati. Sotto la scocca, invece, trova posto il MediaTek Dimensity 9600 Pro, la variante spinta della piattaforma di punta del produttore taiwanese.

Fotocamere da primato e un accessorio che incuriosisce

È qui che Vivo X500 Pro Max prova a fare la differenza. La fotocamera principale monta un sensore Sony Lytia 910 da 1/1,28 pollici con risoluzione di 50 MP, tecnologia LOFIC per gestire meglio le alte luci e stabilizzazione ottica. Accanto trova posto un ultragrandangolare sempre da 50 MP, basato su un Samsung ISOCELL JNX. Il pezzo forte, però, è il teleobiettivo da 200 MP con sensore Samsung ISOCELL HP0 da 1/1,4 pollici, stabilizzato otticamente e certificato secondo lo standard CIPA 7.0, che è poi il metro di misura più severo per valutare quanto una stabilizzazione regga davvero. Anche la selfie camera resta su 50 MP.

Il dettaglio più curioso riguarda gli accessori. Stando alle indiscrezioni, insieme al telefono arriverà un teleconvertitore con focale equivalente a 400 mm. Il modo in cui l’informazione viene presentata lascia intendere che l’obiettivo aggiuntivo vada agganciato alla telefoto, cosa piuttosto insolita: accessori simili, sia di altri produttori sia dello stesso marchio cinese, si montano quasi sempre sulla fotocamera principale. Se la cosa venisse confermata, sarebbe un cambio di impostazione non da poco per chi usa lo smartphone come macchina fotografica vera.

Batteria enorme e tempi di arrivo in Europa

Sul fronte energia i numeri parlano chiaro. La batteria da 7.000 mAh sfrutta la chimica al silicio carbonio, quella che permette di stipare più capacità nello stesso spazio senza gonfiare lo spessore del telefono. La ricarica cablata arriva a un massimo di 90 W, mentre quella wireless è confermata ma senza indicazioni precise sulla potenza raggiungibile. Considerando la capacità in gioco, il dato sulla velocità senza fili sarà uno dei parametri più interessanti da verificare al debutto.

C’è però un aspetto che vale la pena tenere a mente per chi guarda al mercato italiano. Il lancio fissato per il 21 settembre riguarderà soltanto la Cina, come da tradizione per la serie. Per la distribuzione internazionale servirà pazienza, con una finestra realistica tra ottobre e novembre. Un indizio in questa direzione arriva dalle certificazioni: il dispositivo è stato appena registrato negli Emirati Arabi Uniti presso l’autorità TDRA, insieme al modello standard Vivo X500. Un passaggio burocratico che di solito anticipa di qualche settimana l’arrivo sugli scaffali fuori dai confini cinesi.

Restano da chiarire i prezzi, che come sempre verranno annunciati solo durante l’evento di presentazione e che nella versione globale tendono a salire rispetto al listino cinese. Le specifiche, però, sembrano ormai definite nei loro contorni principali.

Fonte: TecnoAndroid

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