Il catalogo Ubisoft si allarga parecchio sull’app XBOX per PC, e non è un’aggiunta da poco. Adesso risultano acquistabili più di 80 tra edizioni e bundle dell’editore direttamente dallo store di Microsoft, un’operazione che porta una fetta molto più ampia della libreria del publisher dentro l’applicazione pensata per chi gioca su computer. In pratica arriva un altro punto d’acquisto per tutti i prodotti che ruotano intorno all’ecosistema Ubisoft.
Attenzione però a leggere quel numero senza farsi ingannare. Le oltre 80 voci non equivalgono ad altrettanti giochi diversi, perché il conteggio mette insieme edizioni e pacchetti differenti, e capita spesso che più versioni facciano riferimento allo stesso titolo. Non solo. Una parte delle edizioni per PC era già disponibile in precedenza, quindi non si tratta del debutto assoluto di ogni singolo prodotto in elenco. L’aggiornamento allarga soprattutto la presenza complessiva del catalogo, più che aggiungere una montagna di novità mai viste prima.
Quello che manca all’appello
Qui iniziano le note dolenti, perché l’integrazione non consente affatto di lasciarsi alle spalle il software dell’editore. Per far girare i giochi bisogna abilitare l’estensione dedicata e passare comunque da Ubisoft Connect. Detto in modo semplice, l’acquisto viene gestito nell’app XBOX, ma l’avvio continua a poggiarsi sul client Ubisoft, che resta un pezzo indispensabile dell’intero processo. Niente scorciatoie, insomma.
C’è poi un altro limite che darà fastidio a molti, e riguarda gli obiettivi XBOX. Le versioni PC coinvolte non li supportano, il che significa che tutto ciò che si completa dentro i giochi non contribuisce al sistema di obiettivi legato al profilo Microsoft. Una bella differenza rispetto ai prodotti più integrati nell’ambiente XBOX, che pure vengono venduti dalla stessa identica applicazione.
E non finisce qui. Manca anche il supporto a XBOX Play Anywhere. Comprare un gioco tramite lo store per PC non regala in automatico l’accesso alla corrispondente versione console, quando questa esiste. Il catalogo Ubisoft finito nell’app viene quindi trattato come una semplice raccolta di prodotti per PC, non come qualcosa di unificato tra i vari dispositivi dell’ecosistema Microsoft.
Discorso simile per i salvataggi. Le nuove voci non prevedono il salvataggio incrociato, quindi i progressi non si possono trasferire attraverso questa specifica integrazione tra le versioni comprate nell’app XBOX e quelle usate su altri sistemi. Chi alterna più piattaforme e vorrebbe riprendere la stessa partita senza ricominciare da capo si ritrova con una continuità che, di fatto, si spezza.
Il senso di tutta l’operazione, a conti fatti, è prevalentemente commerciale. Gli utenti possono trovare e acquistare molti più prodotti Ubisoft direttamente dall’interfaccia XBOX su PC, però la parte tecnica resta affidata al launcher dell’editore. Obiettivi, licenza condivisa con le console e sincronizzazione dei progressi non fanno parte di questa implementazione, che tiene ben separati lo store usato per comprare dai servizi che servono davvero a giocare.


