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Twitch usa il tuo volto per l’IA di Amazon: come bloccarlo

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Chi trasmette su Twitch dovrebbe dedicare cinque minuti alle impostazioni dell’account, perché la piattaforma di streaming ha confermato che Amazon sta usando i dati personali degli iscritti per addestrare i propri modelli di intelligenza artificiale. E lo fa in modo automatico, senza che nessuno debba dire di sì. L’allarme arriva dall’Autorità Olandese per la Protezione dei Dati Personali, l’Autoriteit Persoonsgegevens, che in un comunicato diffuso pochi giorni fa ha messo nero su bianco quali rischi corrono le persone che lasciano tutto com’è.

Il punto è proprio questo. L’opzione che consente ad Amazon di attingere ai contenuti caricati sulla piattaforma risulta attiva per impostazione predefinita, quindi tocca al singolo utente intervenire per spegnerla. Twitch, dal canto suo, ha dichiarato apertamente che la scelta di partire con la funzione già accesa nasce da una considerazione piuttosto cinica: se fosse richiesto un consenso esplicito, praticamente nessuno lo darebbe. Una spiegazione che, letta tutta d’un fiato, dice parecchio sul metodo.

Perché volto e voce non sono dati qualsiasi

Una diretta su Twitch mostra il viso di chi gioca, la sua voce, il nome con cui si presenta e molto spesso anche l’ambiente in cui si trova, che nella maggior parte dei casi è una stanza di casa, magari la camera da letto. Tutto questo rientra a pieno titolo nella categoria dei dati personali, e le immagini del volto vengono classificate addirittura come dati sensibili. Non finisce lì: anche le chat e i messaggi di testo scambiati durante le trasmissioni finiscono nel materiale utile all’addestramento.

Il problema più serio riguarda l’irreversibilità. Una volta che queste informazioni entrano nei sistemi di intelligenza artificiale di Amazon, non c’è un pulsante per tirarle fuori. Non si tratta di cancellare un file da una cartella, il modello ha già assorbito quei contenuti e li ha trasformati in qualcosa di diverso.

“Condividere dati come il proprio volto e la propria voce per addestrare i modelli di intelligenza artificiale di Amazon è molto rischioso”, ha spiegato Monique Verdier, vicepresidente dell’autorità olandese. “Non sarà possibile eliminare questi dati. I modelli di intelligenza artificiale potrebbero, ad esempio, divulgarli a truffatori online, che potrebbero poi farne un uso improprio”. Lo scenario descritto non è teorico. Volto e voce sono esattamente il materiale di cui hanno bisogno le truffe basate sulla clonazione digitale, e una volta uscite dal controllo dell’interessato quelle informazioni difficilmente tornano indietro. La perdita di controllo, sottolinea l’AP, è il vero costo nascosto di un’impostazione lasciata attiva per distrazione.

Il percorso per disattivare l’addestramento dell’AI

La buona notizia è che spegnere la funzione richiede pochissimo. Basta aprire le impostazioni dell’account, entrare nella sezione Sicurezza e Privacy, individuare la voce Addestramento per l’IA generativa e disattivarla. Nessun passaggio nascosto, nessuna trafila burocratica, solo tre clic che però nessuno farà al posto dell’utente. L’invito dell’autorità olandese è di procedere subito, senza rimandare, proprio perché il tempo lavora a favore di chi raccoglie i dati. Ogni giorno di attesa significa altre ore di streaming, altre immagini e altre conversazioni finite dentro un sistema da cui non si può più uscire.

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