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Tra i nomi finiti nel grande leak di Steam degli scorsi giorni ne è spuntato uno che ha fatto sobbalzare più di qualcuno: Twin Peaks. Un videogioco dedicato alla serie di David Lynch, mai annunciato, mai anticipato, comparso all’improvviso in mezzo a una lista di obiettivi trafugati. E adesso quel progetto misterioso sembra avere una specie di conferma, arrivata per vie decisamente informali dalla produttrice storica dello show, Sabrina Sutherland.
Il leak in questione, va ricordato, ha svelato gli obiettivi Steam di oltre 70 giochi, parecchi dei quali ancora non annunciati. Nel mucchio sono finiti anche spoiler pesanti per Kingdom Hearts 4 e Persona 6, roba che ha monopolizzato la discussione per giorni. Ma chi segue da sempre le vicende di Laura Palmer ha subito puntato il dito su quella voce laconica, un semplice “Twin Peaks” senza sottotitolo, senza editore dichiarato, senza nulla che facesse capire di cosa si trattasse.
Uno screenshot su Reddit come unica prova
La cosiddetta conferma arriva da un terreno piuttosto scivoloso. Un utente Reddit ha pubblicato lo screenshot di quella che sarebbe una conversazione privata con Sabrina Sutherland, produttrice della serie originale e del ritorno del 2017. Nel messaggio la frase è breve e non aggiunge granché: c’è un videogioco in sviluppo che arriverà, prima o poi. Punto. Nessun titolo, nessuno studio, nessuna finestra di lancio, nemmeno un accenno al genere.
Basta poco per capire perché la faccenda vada presa con le pinze. Bisogna dare per buono che l’utente sia davvero in contatto con la produttrice, che la conversazione sia autentica e che ci fosse il permesso di diffonderla. Tre condizioni non da poco, messe insieme. Detto questo, la combinazione tra il leak di Steam e quel messaggio crea una coincidenza difficile da liquidare come casuale, perché nessuno stava cercando un gioco di Twin Peaks quando la lista è emersa. È saltato fuori da solo.
L’idea di un titolo tratto dalla serie, del resto, suona strana per ragioni anagrafiche prima ancora che commerciali. Dalla trasmissione originale è passato un tempo enorme, e anche il seguito televisivo del 2017 ormai è alle spalle da diversi anni. Un’operazione del genere oggi, senza nessun anniversario evidente da cavalcare né una nuova stagione all’orizzonte, resta una mossa curiosa. Il che, trattandosi di questo universo narrativo, forse è perfino in tema.
Il precedente amatoriale rimosso da Paramount
Non è la prima volta che il nome della cittadina di Lynch compare in ambito videoludico. Qualche tempo fa era circolato Twin Peaks: Into the Night, un progetto amatoriale e gratuito realizzato da fan, con una grafica volutamente ruvida in stile PS1, pubblicato su itch.io. Una lettera d’amore alla serie, costruita fuori da qualsiasi circuito ufficiale, che aveva raccolto parecchia attenzione tra gli appassionati.
La sua storia è finita presto: Paramount ne ha chiesto e ottenuto la rimozione, cancellandolo dalla piattaforma. Un intervento che, riletto adesso, potrebbe avere una spiegazione diversa dal semplice presidio del marchio. Difendere una proprietà intellettuale è prassi normale, certo, ma farlo con quella tempestività quando dietro le quinte esiste qualcosa di ufficiale in lavorazione assume tutta un’altra sfumatura.
Al momento non ci sono altri elementi concreti sul tavolo. Nessuna software house si è fatta avanti, nessun publisher ha commentato, e la pagina Steam trapelata non offre indizi oltre al nome. Gli obiettivi elencati nel leak, del resto, sono spesso frammentari e non permettono di ricostruire struttura o ambientazione di un gioco. Per ora il quadro si limita a un titolo nudo in una lista rubata e a una frase di poche parole attribuita a chi la serie l’ha prodotta davvero.








