Truth Social ha trovato il modo di trasformare i post di Donald Trump in una fonte di guadagno, e non si tratta di pubblicità. La società madre, Trump Media & Technology Group, ha annunciato un servizio che venderà accesso anticipato ai messaggi del presidente ai trader più facoltosi. In pratica, chi paga potrà leggere quello che Trump sta per pubblicare prima che compaia online, con tutto ciò che questo comporta sui mercati finanziari.
Truth API: un’azienda in perdita che cerca ricavi
Il quadro economico della società non è brillante. Truth Social non incassa nulla dai grandi inserzionisti pubblicitari, tenuti alla larga dalle continue polemiche legate alle azioni e alle dichiarazioni di Donald Trump. Costretta ad accontentarsi di piccole aziende con budget minuscoli, Trump Media & Technology Group ha chiuso il primo trimestre del 2026 con una perdita di quasi 406 milioni di dollari. Numeri pesanti, che spiegano bene la ricerca affannosa di nuove entrate.
E allora, cosa ha di valore Truth Social da poter vendere? Semplice, i post di Trump, quelli che sul social vengono chiamati Truths. Molti di questi messaggi, soprattutto ora con la guerra in corso con l’Iran, muovono i mercati nel giro di pochi minuti. Testi su dazi e politiche commerciali, azioni militari o normative, attacchi a singole aziende, tutto materiale capace di generare oscillazioni abbastanza ampie da far guadagnare i trader esperti e i desk delle grandi società di Wall Street.
Come funziona la Truth API e quanto costa
Il nuovo servizio si chiama Truth API e mette a disposizione di hedge fund e trader ad alta frequenza copie anticipate dei messaggi scritti dal presidente, prima ancora che finiscano su Truth Social. Sapere in anticipo cosa Trump sta per pubblicare, in certi casi, vale quanto stampare denaro.
Il prezzo però non è alla portata di tutti. Servono EUR 87.451 al mese, che scendono a 60.000 firmando un contratto triennale. In cambio, questi operatori ottengono un accesso a bassissima latenza, veloce come pochi millisecondi, a un flusso di dati leggibile automaticamente. Non solo i post di Trump, ma anche quelli dei dieci account più influenti dell’intera piattaforma.
Molti forse non lo sanno, ma anche Reddit e X vendono l’accesso ai propri dati tramite API. Eppure le critiche piovono solo su TMTG. Il motivo è chiaro, Trump possiede la maggioranza della società, e chi protesta parla apertamente di un presidente che guadagna sfruttando la propria carica, vendendo accesso ad alta velocità a dichiarazioni e decisioni pubbliche in grado di spostare i mercati.
Kevin McGurn, amministratore delegato ad interim di Trump Media & Technology Group, ha messo le mani avanti con una frase secca. I mercati si muovono già sui post di Truth Social, ha detto, aggiungendo che il servizio è pensato per chi risente di più del costo di un ritardo nelle informazioni. Tradotto, i trader ad alto volume che comprano e vendono azioni in frazioni di secondo. Secondo il manager, questa iniziativa garantirà una fonte di ricavi significativa e costante, con copertura continua 24 ore su 24 e un archivio di post che risale al 2022.
I numeri di Trump e la questione della trasparenza
Sul fronte del seguito, il presidente guida la classifica con 12,9 milioni di follower su Truth Social. Donald Trump Jr. ed Eric Trump ne contano rispettivamente 7,42 e 3,29 milioni, mentre l’account della Casa Bianca si ferma a 5,46 milioni. Visto quante volte Trump ha fatto muovere i mercati con i suoi annunci, qualche abbonamento verrà venduto di sicuro.
Le azioni di Trump Media & Technology Group hanno chiuso venerdì a EUR 8, in rialzo di 3 centesimi pari allo 0,31 per cento. Il massimo degli ultimi 52 settimane è stato di EUR 18, il minimo di 6,96. La valutazione complessiva della società si aggira sui 2,68 miliardi di dollari.