Il restyling della Toyota Sequoia 2027 è finalmente realtà, e porta con sé parecchie novità che vanno oltre il semplice ritocco estetico. Il grande SUV a tre file di sedili guadagna più tecnologia, sistemi di sicurezza aggiornati e soprattutto un inedito allestimento Trailhunter, pensato per chi vuole avventurarsi lontano dall’asfalto senza dover passare dal ricambista subito dopo l’acquisto. Toyota, insomma, vende direttamente in concessionaria tutto il necessario per andare a spasso nella natura.
Partiamo da ciò che salta subito all’occhio. Il frontale rivisto punta su linee orizzontali più marcate, per dare al veicolo una presenza più solida. Alcune versioni aggiungono nuovi inserti cromati, una calandra ridisegnata, fendinebbia rettangolari e un paraurti inferiore dall’aspetto più pulito. Non una rivoluzione, ma un aggiornamento che rende il tutto più coerente e attuale.
Tecnologia a bordo e novità di sicurezza
Dentro l’abitacolo il salto si sente. Ogni Sequoia 2027 monta di serie il display da 14 pollici, l’ultimo sistema multimediale della casa giapponese. La schermata iniziale è stata riprogettata con widget personalizzabili, il riconoscimento vocale “Hey Toyota” risponde più in fretta e c’è la connettività 5G. In più, arriva una dashcam integrata di serie, una chicca non da poco.
Sfruttando le telecamere esterne del veicolo, il sistema registra clip da 20 secondi, sia manualmente sia in automatico quando succede qualcosa di particolare. È una funzione che con ogni probabilità vedremo diffondersi su altri marchi e modelli. Il rovescio della medaglia è che le case automobilistiche potrebbero tenersi questi dati per sé. Amplia il raggio d’azione anche la Digital Key. Le app wallet compatibili di Apple, Google e Samsung possono ora salvare la chiave direttamente, così da bloccare, sbloccare e avviare il SUV senza aprire l’app Toyota. L’accesso si può condividere con altri cinque conducenti. Di serie arriva anche il pacchetto Safety Sense 4.0.
Motore invariato e l’allestimento Trailhunter alla portata
Sul fronte meccanico, Toyota mette in evidenza l’inverter di bordo da 2,4 kW per alimentare l’attrezzatura da campeggio, i fari LED sulla calandra più luminosi e i fendinebbia RIGID disponibili su alcune versioni. Manca però qualsiasi accenno a modifiche del powertrain. Il che fa pensare che resti il sistema ibrido i-Force MAX, con V6 biturbo da 3,4 litri abbinato a un motore elettrico, per una potenza complessiva di 437 cavalli e 583 lb-ft di coppia. Nulla di ufficiale, comunque, per il modello 2027.
La gamma continua a proporre gli allestimenti SR5, Limited, Platinum, 1794 Edition, TRD Pro e Capstone, con il Trailhunter che si inserisce come nuova opzione dedicata al fuoristrada. Dopo averlo visto su Tacoma e 4Runner, era la mossa più prevedibile. Quello che non era scontato è che sulla Sequoia possa risultare la versione più abbordabile del lotto, dato che si basa sull’allestimento SR5.
L’equipaggiamento comprende pneumatici Michelin LTX Trail 265/70R18, sospensioni Old Man Emu maggiorate, ganci di recupero anteriori, protezioni aggiuntive sotto la scocca, cerchi color bronzo e badge esclusivi. Ci sono poi il differenziale posteriore bloccabile, il Crawl Control e il Multi-Terrain Select per migliorare la trazione quando finisce l’asfalto.



