The Blood of Dawnwalker non avrà Denuvo al lancio, e già solo questa notizia basta a strappare un sorriso a buona parte del pubblico PC. A confermarlo è stato lo studio Rebel Wolves durante una sessione di domande e risposte pubblicata sui propri canali social, dove sono spuntati parecchi dettagli interessanti sul gioco. Oltre al no secco al celebre sistema anti manomissione, il team ha parlato anche di quest segrete, tante variazioni nella storia e qualche esclusione che farà discutere.
Partiamo proprio da Denuvo, perché è forse l’argomento più caldo. Il sistema anti-tamper è da anni al centro di polemiche infinite tra gli utenti PC, che lo accusano di appesantire le prestazioni e di rendere la vita difficile a chi compra i giochi in modo del tutto legittimo. Gli sviluppatori hanno risposto alla domanda con un no asciutto ma deciso, chiudendo qualsiasi discorso. Niente Denuvo al debutto, quindi, e per molti giocatori questa è già una ragione più che valida per tenere d’occhio il titolo.
Un mondo pieno di cose da scoprire
Il cuore del discorso, però, ruota attorno alla quantità di contenuti. Rebel Wolves ha voluto sottolineare quanto The Blood of Dawnwalker punti sull’esplorazione e sulle scelte alternative, con un mondo di gioco che invita a curiosare in ogni angolo. Non tutto sarà servito su un piatto d’argento, anzi. Molte attività richiederanno un minimo di ricerca prima di essere trovate.
Nel gioco troveranno spazio tesori nascosti, nidi di mostri, antiche rovine, accampamenti di banditi e molto altro ancora. In pratica, oltre alla trama principale ci sarà una lunga serie di missioni più o meno nascoste, alcune delle quali definite proprio quest segrete. Il messaggio è chiaro, chi ama girovagare e provare strade diverse verrà ricompensato. A rafforzare questa idea c’è anche il fatto che lo studio aveva già anticipato la presenza di diversi finali e di variazioni nella storia, elemento che dovrebbe garantire un buon livello di rigiocabilità. Insomma, l’obiettivo dichiarato è quello di offrire un’esperienza che cambi in base alle decisioni prese.
Niente mini-game, ma lo sviluppo è chiuso
Un aspetto che invece non ci sarà sono i mini-game. Gli sviluppatori li hanno esclusi senza mezzi termini, mettendo un punto fermo su tutte le speculazioni riguardo a un possibile passatempo interno alla produzione, sulla scia di quanto visto in altri giochi di ruolo con il celebre gioco di carte di CD Projekt. Un no diretto, per chiudere ogni discussione.
Ci sono comunque altre buone notizie sul fronte tecnico e produttivo. The Blood of Dawnwalker è ufficialmente entrato in fase gold, il che significa che lo sviluppo è ormai completo e il gioco pronto per la stampa. C’è anche un dettaglio che farà piacere ai collezionisti, l’edizione fisica sarà interamente su disco e non richiederà download obbligatori per essere giocata.