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Tesla Roadster, brevetto rivela alettone da 700 kg e nuove linee

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Un brevetto depositato da Tesla potrebbe offrire lo sguardo più chiaro finora sul nuovo Tesla Roadster, la sportiva elettrica rinviata più volte e attesa al debutto a ottobre. Il documento descrive un alettone attivo capace di generare fino a 700 kg di carico aerodinamico, ma l’aspetto più curioso è un altro. L’auto disegnata attorno a quel sistema è una vettura sportiva mai vista prima e sorprendentemente dettagliata.

Il costruttore è riuscito a tenere nascosta con notevole efficacia l’ultima versione della sua supercar. Il prototipo era stato presentato quasi nove anni fa e in tempi più recenti sono arrivati solo pochi teaser scelti con cura. Di immagini precise su ciò che verrà mostrato al pubblico non c’era praticamente traccia. Nel frattempo Tesla ha riaperto le prenotazioni per la Roadster, con un acconto di circa 43.000 euro.

Un alettone da record per un’auto stradale

Il cuore del brevetto è un’ala posteriore estraibile e attiva che offre diverse configurazioni aerodinamiche. Secondo l’azienda, in modalità DRS il sistema produce una deportanza pari a zero, mentre nell’impostazione più aggressiva e alla velocità massima arriva fino a 700 kg. Il testo cita velocità superiori a 161 km/h quando descrive il funzionamento ad alto carico. Per un’auto omologata per la strada si tratta di valori fuori dal comune, soprattutto perché arrivano da un solo componente posteriore.

Un confronto aiuta a capire meglio la portata di quei numeri. La McLaren Senna in versione stradale genera complessivamente 800 kg di deportanza a 250 km/h. La Senna GTR, pensata solo per la pista, sale a 1.000 kg, mentre Aston Martin dichiara oltre 1.000 kg per la Valkyrie AMR Pro. Tesla invece attribuisce fino a 700 kg al solo alettone descritto nel documento, e il dato colpisce proprio per questo.

La sagoma che ricorda una Roadster evoluta

Lasciando da parte la componente tecnica, il sistema compare montato su una sportiva disegnata con grande cura, che somiglia parecchio a una versione evoluta della Tesla Roadster. Non si tratta nemmeno di una copia del prototipo del 2017. Le illustrazioni mostrano una due porte bassa e completa, con fianchi posteriori molto pronunciati e un padiglione fastback dalla linea avvolgente. Ci sono poi i fari posteriori a tutta larghezza, un diffusore imponente e superfici laterali ben scolpite. Persino i cerchi e i finestrini hanno un disegno specifico.

C’è anche una differenza importante rispetto al passato. La vettura raffigurata sembra una coupé a tetto fisso e non la 2+2 con tetto rimovibile che Tesla aveva presentato nel 2017.

Cosa dice davvero il documento

Serve però molta prudenza. Nel brevetto l’auto non viene mai indicata come Roadster. La domanda, identificata con la sigla US 2026/0285418 A1, si intitola “Deployable and Active Rear Wing Assembly with Safety Features”, cioè gruppo alettone posteriore estraibile e attivo con funzioni di sicurezza. A essere tutelato è quindi il sistema aerodinamico e non l’aspetto del veicolo che lo ospita. La richiesta è stata depositata nell’agosto 2025 come continuazione di una domanda precedente del marzo 2025, ed è stata pubblicata dall’USPTO, l’ufficio brevetti statunitense, il 24 settembre.

Per ora non c’è quindi alcuna conferma che quella raffigurata sia la Roadster di serie. Se però fosse soltanto un veicolo generico usato per illustrare la tecnologia, qualcuno in Tesla si è dato parecchio da fare per disegnarlo con tanta precisione.

Fonte: TecnoAndroid

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