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Dopo mesi di indiscrezioni e ipotesi rimbalzate tra addetti ai lavori e abbonati, Paramount Skydance ha finalmente chiarito che fine faranno HBO Max, Paramount+ e Discovery+. Le tre piattaforme di streaming confluiranno con il tempo in un servizio unico. La comunicazione è arrivata nello stesso giorno in cui il gruppo ha completato l’acquisizione di Warner Bros. Discovery, chiudendo una vicenda lunga e piuttosto tormentata.
Tutto era partito quando Netflix, lo scorso anno, aveva annunciato l’intenzione di comprare WBD. Un progetto poi abbandonato a febbraio, lasciando il campo libero all’operazione che oggi si è conclusa. Dalla fusione da 111 miliardi di dollari, circa 95 miliardi di euro, nasce una società che porta il nome di Skydance. E proprio Skydance ha spiegato che tutti i servizi di streaming in abbonamento diretto di sua proprietà, compreso Discovery+ lanciato nel 2021 da Discovery Inc. (la stessa che nel 2022 si era unita a WarnerMedia dando vita a WBD), “si unificheranno in un unico servizio nel corso del tempo”.
HBO Max, Paramount+ e Discovery+: una dichiarazione breve che spazza via parecchi dubbi
Poche righe ma sufficienti a fare un po’ di chiarezza. Fino a ieri le domande erano tante. Skydance avrebbe chiuso qualcuna delle sue piattaforme? Oppure avrebbe continuato a offrirle separatamente, magari dentro un pacchetto scontato? Quest’ultima ipotesi sembrava la più accreditata, soprattutto dopo il primo ottobre, quando sono state pubblicate alcune dichiarazioni di Casey Bloys. Il responsabile dei contenuti di HBO Max, che dovrebbe guidare le attività di streaming riunite sotto Skydance, era intervenuto all’evento Screentime 2026 organizzato da Bloomberg con parole piuttosto eloquenti.
“Direi che non voglio commentare quello che succederà o cose del genere, ma vorrei citare il pacchetto HBO Max e Disney, che ha avuto molto successo… Quindi potrebbe succedere qualcosa di simile? Avrebbe molto senso” aveva detto Bloys. Con l’annuncio arrivato adesso lo scenario però cambia. Un giorno i drammi ad alto budget di HBO come House of the Dragon e The Wire potrebbero convivere sotto lo stesso tetto con le serie di Paramount+ come Tulsa King e Star Trek: Strange New Worlds, insieme ai programmi di Discovery+ come i vari spinoff di 90 Day Fiancé e Fixer Upper: Welcome Home.
Vantaggi e rischi di un catalogo tutto insieme
Mettere insieme Paramount+, HBO Max e Discovery+ potrebbe alleggerire quella frammentazione dei contenuti che oggi costringe molti spettatori a pagare più abbonamenti contemporaneamente. Un catalogo condiviso aiuterebbe anche Skydance a suggerire titoli più pertinenti ai propri clienti. Sul fronte tecnico gestire una sola piattaforma è decisamente più semplice che mandare avanti tre servizi indipendenti. Questo non significa per forza che gli abbonamenti costeranno meno, ma potrebbe tradursi in funzioni più evolute e in un’esperienza d’uso migliore, specie se l’azienda riuscirà a prendere il meglio da ciascuno dei tre servizi.
Il rovescio della medaglia esiste comunque. Riunire tutto potrebbe ridurre la varietà della programmazione e, con l’aumento dei costi di licenza, portare a prezzi più alti che obbligherebbero gli utenti a pagare anche per contenuti che non interessano affatto. Chi è appassionato di serie adulte e costruite sulla trama, come The Last of Us, difficilmente avrà voglia di trovarsi davanti reality o programmi per bambini.
Nei prossimi mesi arriveranno altri dettagli sul futuro delle proprietà di Skydance, che oltre ai servizi di streaming controlla ora anche CBS e, grazie all’acquisto di WBD, CNN. Le due testate giornalistiche continueranno a operare in modo indipendente e il gruppo istituirà per loro un “Comitato per l’indipendenza editoriale”. Nel portafoglio sono finiti anche due canali per ragazzi da sempre rivali, Cartoon Network e Nickelodeon, ma per il momento l’azienda non ha detto se intende fonderli in un’unica rete.
Fonte: TecnoAndroid








