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SYM Symphony 125i MY26: lo scooter torna con più dotazione allo stesso prezzo

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Con oltre 25.000 immatricolazioni raccolte negli ultimi sei anni, il SYM Symphony 125i è diventato una presenza fissa nel traffico italiano, e adesso arriva la versione MY26 che ne aggiorna dotazione e look senza toccare il prezzo. Numeri del genere non capitano per caso: questo ruota alta taiwanese ha trovato la sua nicchia tra chi cerca uno scooter da 125 cc agile, semplice da gestire e soprattutto poco esigente in fatto di costi. Il mercato però nel frattempo è cresciuto, chiede finiture migliori e qualche accessorio in più già montato in fabbrica. Da qui il restyling.

Cosa cambia sul Symphony 125i MY26

La prima differenza si nota appena ci si siede in sella: la strumentazione digitale prende il posto del vecchio cruscotto e restituisce informazioni più leggibili durante la marcia, senza costringere a strizzare gli occhi al semaforo. Un dettaglio che sembra piccolo, ma che su un mezzo usato tutti i giorni fa la sua differenza.

SYM Symphony 125i MY26

Poi ci sono le frecce a LED, anteriori e posteriori, pensate tanto per l’estetica quanto per farsi vedere in mezzo alle auto incolonnate. Il gruppo ottico posteriore è stato ridisegnato nella forma e nella resa luminosa in frenata, altro punto a favore della visibilità. A completare l’allestimento arriva il parabrezza di serie, che va ad aggiungersi agli accessori già previsti dal montaggio di fabbrica. Nessuna rivoluzione, insomma, ma un pacchetto che alza il livello percepito del prodotto.

La meccanica resta quella che ha funzionato

Sotto le plastiche la ricetta non è stata toccata. La ciclistica continua a poggiare sui cerchi da 16 pollici, che restano l’arma principale del Symphony quando l’asfalto cittadino si fa disastroso tra buche, tombini e rattoppi. Chi ha guidato uno scooter a ruota alta in centro sa esattamente di cosa si parla.

Confermati anche tutti i punti forti sul fronte praticità: pedana piatta, vano sottosella capiente abbastanza da ospitare il casco, presa USB per ricaricare i dispositivi mentre si viaggia. I fari anteriori a LED restano al loro posto e resta di serie anche il bauletto SHAD da 33 litri, che sommato al parabrezza toglie di mezzo il problema di dover pescare dal catalogo degli optional subito dopo l’acquisto. Una scelta che semplifica la vita a chi compra e non ha voglia di fare i conti con configurazioni infinite.

Prezzo, garanzia e la variante 50 cc

Il punto che più interessa, come sempre, è il cartellino. Il nuovo SYM Symphony 125i MY26 arriva nelle concessionarie con un prezzo di lancio di 2.499,00 euro f.c., cifra che comprende già sia il bauletto da 33 litri sia il parabrezza. Considerando che il modello precedente non offriva la stessa dotazione, l’operazione risulta piuttosto aggressiva.

A rendere l’offerta ancora più solida ci pensa il pacchetto di assistenza incluso: 4 anni di garanzia integrale e altrettanti anni di assistenza stradale, entrambi di serie. Una copertura lunga, che nel segmento dei 125 cc accessibili non è affatto scontata e che serve anche a rassicurare chi guarda con qualche diffidenza ai marchi taiwanesi.

Chi invece non ha la patente per la cilindrata superiore non resta a bocca asciutta. Tutti gli aggiornamenti estetici e funzionali visti sulla 125 sono stati portati anche sulla variante 50 cc, che quindi eredita strumentazione digitale, frecce a LED e nuovo gruppo ottico posteriore. Stessa filosofia, cilindrata diversa, per intercettare anche i più giovani alle prime esperienze su due ruote.

Il posizionamento del Symphony resta quello di sempre: uno scooter che non cerca di stupire con soluzioni esotiche, ma punta su concretezza, comfort sull’asfalto sconnesso e spese contenute nel tempo. L’aggiornamento MY26 aggiunge quel tanto di tecnologia e di finitura che serviva per stare al passo con la concorrenza, mantenendo però intatto il rapporto tra quello che si porta a casa e quello che si spende.

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