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Le prime informazioni concrete su Suunto Race 3 e Race 3S arrivano da una combinazione piuttosto insolita di indizi, perché a parlare non è stata l’azienda finlandese ma una serie di pagine indicizzate per errore, certificazioni depositate in mezzo mondo e schede prodotto già pubblicate da un rivenditore europeo. Il risultato è che dei due nuovi sportwatch si conosce già parecchio, ben oltre il solito rumor isolato, dal tipo di vetro protettivo fino al prezzo di listino di una delle due varianti.
Tutto è partito a luglio, quando alcuni contenuti del sito Suunto sono finiti nei risultati di ricerca prima del previsto. Da quel materiale emergeva l’esistenza di due orologi distinti, Race 3 e Race 3S, che riportano sotto un’unica generazione i formati grande e piccolo della gamma.
Display, vetro zaffiro e la questione batteria
Race 3S dovrebbe montare un display AMOLED da 1,32 pollici, GPS a doppia frequenza e vetro zaffiro. La diagonale è la stessa del Race S oggi in vendita, ma il salto dal vetro minerale allo zaffiro non è un dettaglio da poco, considerando quanto incida sulla resistenza ai graffi nell’uso quotidiano. Il fratello maggiore, invece, dovrebbe conservare il pannello AMOLED da 1,5 pollici inaugurato con la generazione precedente, uno degli aspetti più riusciti del Race 2 insieme alla precisione del cardiofrequenzimetro, all’affidabilità del GPS e a un’autonomia solida.
Qui però le indiscrezioni si fanno contraddittorie. Una di queste sostiene che Suunto Race 3 standard adotterebbe il più economico vetro minerale, puntando tutto sulla durata della batteria. Sarebbe un passo indietro rispetto al Race 2, che lo zaffiro ce l’ha già, e avrebbe senso soltanto in un’ottica di contenimento dei costi. Il dato, per ora, resta senza conferme. Mancano all’appello anche dimensioni, peso, processore, sensore ottico di frequenza cardiaca e capacità della batteria di entrambi i modelli.
Il cambiamento più interessante potrebbe comunque non riguardare l’hardware. La nuova generazione sembra legata a una versione molto più estesa di Suunto AI Coach, con coaching conversazionale, allenamenti generati in automatico e suggerimenti di percorso sincronizzabili direttamente sull’orologio. L’assistente dovrebbe rispondere a domande su quando allenarsi, su quale sessione renda di più, su come le variazioni nel sonno e nel recupero influiscano sugli obiettivi. Chi acquista Race 3 riceverebbe tre mesi inclusi, con un piano a pagamento previsto per il 2027. Quali funzioni finiranno dietro l’abbonamento e a che cifra, però, non è ancora dato saperlo.
OW265 e OW266, la pista delle certificazioni
Da luglio in poi la traccia burocratica è diventata parecchio più solida. Due orologi sportivi Suunto non identificati, siglati OW265 e OW266, sono comparsi presso le autorità di regolamentazione di Corea del Sud, Singapore, Russia, Emirati Arabi Uniti e Indonesia. Nel registro IMDA di Singapore OW266 risulta censito come generico “Outdoor Watch” con funzionalità radio a bassa potenza, senza alcun nome commerciale. Il nodo si è sciolto incrociando i database. Un’approvazione SIRIM in Malaysia, datata 19 agosto 2026, collega ufficialmente il codice OW265 al nome “Suunto Race 3S”, con numero di approvazione RDCX/55N/0826/S. Per esclusione, e seguendo il consueto schema di denominazione dell’azienda, OW266 dovrebbe corrispondere al modello standard, anche se nessun certificato lo riporta ancora per esteso. Passaggi di questo tipo arrivano di solito nelle fasi finali dello sviluppo, quando l’hardware è ormai congelato.
Quanto costa e quando arriva
Un rivenditore europeo di articoli outdoor ha pubblicato schede prodotto che citano esplicitamente Suunto Race 3S. Le colorazioni Titanium Black e Titanium Orchid risultano indicizzate a 498,90 euro ciascuna, cifra valida anche per il mercato italiano, e nel catalogo è spuntata pure una terza variante chiamata Titanium Feather.
Sulla data di uscita, invece, nulla di ufficiale. L’indicazione più attendibile resta quella trapelata dal sito dell’azienda, secondo cui il modello piccolo arriverà per primo e Race 3 lo seguirà più avanti nel corso del 2026. Vista la mole di pratiche normative già completate, la finestra più plausibile per il 3S è tra settembre e i primi giorni di ottobre, con il fratello maggiore poco dopo, prima che il periodo degli acquisti natalizi faccia rallentare le nuove uscite.
Nel frattempo Suunto non è rimasta con le mani in mano, visto che il recente Suunto Run 2 ha già introdotto diverse novità nella linea dedicata alla corsa, sia sul fronte software sia su quello dell’integrazione con l’ecosistema di coaching.
Fonte: TecnoAndroid








