Chi ha seguito Stranger Things fin dal primo episodio ricorderà bene quella sensazione strana, quasi malinconica, di vedere crescere un gruppo di ragazzini stagione dopo stagione. Oggi quei volti sono cambiati, le carriere hanno preso strade diverse e la serie che li ha resi celebri è arrivata al suo capitolo finale. Per festeggiare il traguardo, Netflix ha pensato a qualcosa di particolare, un oggetto che parla direttamente alla nostalgia dei fan.
La produzione si è chiusa in via definitiva lo scorso 1° gennaio, a quasi dieci anni di distanza dal debutto avvenuto nel 2016. Un arco temporale lungo, che ha accompagnato una generazione intera di spettatori. Non capita spesso che una serie riesca a tenere insieme un pubblico così affezionato per tutto questo tempo, e proprio questo legame ha reso l’addio ancora più sentito.
La celebrazione firmata Netflix
Per marcare l’anniversario, Netflix ha deciso di celebrare lo show con una VHS Special Edition, un formato che richiama in pieno l’atmosfera anni Ottanta su cui la serie ha costruito gran parte della sua identità. Un dettaglio che non è casuale, visto quanto quell’estetica retrò abbia contribuito al successo del progetto fin dall’inizio.
Insieme all’edizione speciale è arrivata anche una reunion, momento sempre apprezzato da chi ha seguito le vicende dei personaggi di Hawkins per tutti questi anni. Ritrovare insieme i protagonisti, ormai adulti, ha un peso emotivo che va oltre la semplice operazione promozionale.
Le strade prese dai protagonisti
Il gruppo di giovani protagonisti che ha dato il volto alla serie oggi si muove su terreni diversi. C’è chi ha scelto il grande schermo, chi ha spostato le proprie energie sulla musica e chi invece continua a lavorare nel mondo della televisione. Percorsi che raccontano bene quanto la popolarità ottenuta con lo show abbia aperto porte in ambiti differenti.
Non è affatto scontato che attori diventati famosi da ragazzini riescano poi a costruire una carriera solida una volta cresciuti. Molti si perdono per strada, altri faticano a scrollarsi di dosso il personaggio che li ha resi celebri. In questo caso, invece, sembra che diversi tra loro abbiano trovato una loro dimensione, lontano dal set che li ha lanciati.
La conclusione di Stranger Things segna quindi non solo la fine di una storia amatissima, ma anche un punto di svolta per chi l’ha interpretata. Dopo dieci anni passati dentro lo stesso universo narrativo, il momento di guardare altrove era inevitabilmente arrivato. E i risultati, almeno per ora, sembrano dare ragione alle scelte fatte da ciascuno.