La nuova Steam Machine non aveva ancora finito di scaldarsi che già qualcuno, dall’altra parte dell’oceano e pure in Europa, ha deciso di prenderla amichevolmente in giro. Sono spuntati i primi cloni, ribattezzati con nomi che fanno sorridere: dall’America arriva Steamroller, mentre dalla Francia si fa avanti la Stim Machine. L’idea dietro queste due macchine è praticamente identica e ha un sapore quasi provocatorio: dimostrare che, spendendo più o meno la stessa cifra, si porta a casa hardware più muscoloso. E senza nemmeno dover dire addio a SteamOS, che resta uno dei punti di forza dell’offerta di Valve.
Cosa c’è dentro Steamroller
A mettere sul mercato Steamroller è l’assemblatore statunitense Meta PC, e qui viene quasi spontaneo chiedersi come si farà chiamare il loro amministratore delegato, magari Tim Chef tanto per restare in tema. Battute a parte, la dotazione è di tutto rispetto. Il cuore è un processore AMD Ryzen 5 9600X a sei core, affiancato da una scheda grafica Radeon RX 7600. La memoria si ferma a 16 GB di DDR5-5600, mentre per lo storage c’è un SSD NVMe da 1 TB, una taglia decisamente più generosa rispetto a quanto offre Valve nella sua versione base. La scheda madre poggia su piattaforma B650M o B850M, con il Wi-Fi già integrato. Il case scelto è un Jonsbo D32, raffreddato da un impianto a liquido custom da 240 mm che Meta PC ha sviluppato in casa. A dare energia al tutto ci pensa un alimentatore certificato 80 Plus Gold da 650 W. Insomma, una configurazione pensata per fare gola a chi cerca un po’ di potenza in più senza complicarsi la vita con il montaggio.
Prezzo, spedizioni e qualche assenza
Come dicevamo, la carta vincente di Steamroller è che arriva a casa con SteamOS già preinstallato, pronto all’uso. Il prezzo di partenza è di EUR 1.139, intorno ai 1.200 euro al cambio attuale. Per fare un paragone, la Steam Machine parte da EUR 920, circa 970 euro, ma in quella configurazione mancano il gamepad e ci si deve accontentare di soli 512 GB di spazio.
Nel pacchetto di Steamroller è incluso anche un supporto tecnico a vita, che copre sia la diagnosi dell’hardware sia l’assistenza software. Un dettaglio non da poco, soprattutto per chi non se la sente di mettere le mani da solo nelle viscere del computer quando qualcosa va storto. Le prime spedizioni sono attese per il 3 luglio 2026, quindi ci sarà ancora da pazientare un bel po’ prima di vederla davvero sulle scrivanie degli appassionati. Una nota che farà storcere il naso a qualcuno: nemmeno Steamroller include un gamepad nella confezione. Su questo fronte, dunque, segue la stessa strada di Valve, lasciando agli utenti la libertà, o l’onere, di procurarsi il controller preferito a parte.