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Starlink di SpaceX in tilt: lungo blackout in tutto il globo

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Starlink di SpaceX in tilt: lungo blackout in tutto il globo

Un silenzio improvviso ha attraversato le orbite terrestri. Starlink di SpaceX, ha vissuto il suo blackout più grave del 2025. Il pomeriggio di giovedì si è trasformato in una corsa contro il tempo, quando milioni di utenti si sono ritrovati senza rete. L’interruzione è iniziata intorno alle 21:15 ora italiana. In pochi minuti, il caos si è diffuso ovunque: connessioni interrotte, piattaforme mute, messaggi d’errore con scritte inquietanti come no healthy upstream. Il crollo, confermato dal monitoraggio globale di NetBlocks, ha fatto precipitare la connettività Starlink al 16% del normale. Come può spegnersi, all’improvviso, una rete progettata per funzionare ovunque? Il primo segnale pubblico di allarme è arrivato più di un’ora dopo. Un post su X da parte dell’account ufficiale ha ammesso il problema, promettendo un ritorno alla normalità.

Ucraina isolata: 150 minuti senza connessione al fronte

Il blackout ha colpito con forza dove la connessione è vita. In Ucraina, la rete Starlink è diventata linfa vitale per le truppe al fronte. Secondo il Kyiv Independent, i militari hanno denunciato su Telegram un silenzio digitale lungo 150 minuti, un lasso temporale che ha trasformato i dispositivi in oggetti inutilizzabili. Nel contesto bellico, ogni secondo di buio equivale a vulnerabilità. È stato definito il periodo più lungo di blackout dall’inizio della guerra ed una rete che dovrebbe essere resiliente si è spenta nel momento meno opportuno. La comunicazione tra unità ha vacillato, lasciando spazio all’incertezza. Le cause dello stop di Starlink restano ancora oscure, c’è stato solo un vago riferimento a un guasto software interno ha cercato di spegnere le polemiche.

Pochi giorni prima del crollo, T-Mobile aveva annunciato il debutto del suo servizio di messaggistica T-Satellite, appoggiato proprio sulla rete Starlink. L’entusiasmo è durato poco. Nessuna informazione è stata diffusa sul funzionamento di T-Satellite durante l’interruzione. Coincidenza o collegamento? L’assenza di dettagli ha lasciato spazio ai dubbi. Come può un sistema appena lanciato sopravvivere a un blackout che ha messo in ginocchio la sua infrastruttura madre? I vertici Starlink hanno parlato solo a emergenza rientrata. Il vicepresidente dell’ingegneria, Michael Nicolls, ha rassicurato sulla quasi completa ripresa, senza però ancora una volta chiarire del tutto le dinamiche. Se è successo una volta, può succedere ancora? E cosa accadrà la prossima volta?

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