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PNOĒ 2.0, la maschera che misura il metabolismo in otto minuti

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Misurare il metabolismo partendo dal respiro, senza dover passare per un laboratorio attrezzato e senza affidarsi per forza alle mani di un tecnico esperto, è l’obiettivo di PNOĒ 2.0, la nuova maschera sviluppata dall’azienda PNOĒ. Il dispositivo nasce per rendere più accessibile il test del respiro, cioè l’esame che permette di capire quante calorie si bruciano a riposo e in che modo l’organismo sfrutta grassi e carboidrati come fonte di energia. Un’analisi che fino a oggi ha sempre richiesto strumenti specializzati e un certo sforzo organizzativo.

Molti smartwatch forniscono già numeri sul consumo calorico e li mostrano con apparente precisione sul display. Si tratta però di stime, niente di più. Per ottenere un dato davvero attendibile sul metabolismo a riposo serve invece un esame dei gas respirati condotto con apparecchiature dedicate, e qui la distanza tra ciò che si porta al polso e una valutazione di livello professionale diventa piuttosto evidente. Il problema, a ben vedere, è soprattutto pratico. Servono macchinari specifici, tempo a disposizione e qualcuno che sappia utilizzarli nel modo corretto, tre condizioni che raramente si incontrano tutte insieme fuori da un contesto specialistico.

Il limite degli indossabili e la proposta di PNOĒ

Nemmeno gli indossabili di ultima generazione, compresi i modelli più costosi e quelli che promettono il monitoraggio più completo, sono in grado di analizzare direttamente l’aria espirata. È un passaggio che resta fuori dalla loro portata, per quanto evoluti possano essere sotto altri aspetti. Ed è proprio su questo punto che PNOĒ ha deciso di concentrare il proprio lavoro, con l’idea di semplificare una procedura che finora è rimasta complicata e poco diffusa.

La nuova maschera PNOĒ 2.0 è stata progettata in modo che una persona possa indossarla e avviare da sola un test a riposo della durata di circa otto minuti. Il cambio di passo sta tutto qui. Non c’è bisogno di un operatore che segua ogni fase dell’esame dall’inizio alla fine, perché il sistema è pensato per essere gestito in autonomia da chi lo utilizza. Otto minuti rappresentano un tempo contenuto, compatibile con una visita veloce, e questo rende l’analisi del respiro molto meno impegnativa rispetto ai metodi tradizionali, che invece richiedono personale formato e una preparazione più lunga.

Lancio il 1° ottobre, ma non per l’uso domestico

L’azienda ha fissato il lancio di PNOĒ 2.0 per il 1° ottobre. Chi immagina di poter acquistare la maschera con facilità per usarla tra le mura di casa, però, dovrà ridimensionare le aspettative. Il modello commerciale scelto da PNOĒ è diverso e punta dritto sulle strutture professionali: il sistema viene venduto a palestre e centri benessere, che a loro volta proporranno l’esame ai propri clienti come servizio. Si tratta quindi di un prodotto rivolto prima di tutto a chi lavora nel settore del fitness e della salute, più che al singolo appassionato che vuole tenere sotto controllo il proprio dispendio energetico. Il vantaggio per l’utente finale resta comunque concreto, perché potrà accedere a un test del respiro all’interno di ambienti che già frequenta, senza dover cercare un laboratorio specializzato. Non si parla di un oggetto da mettere nel carrello con un clic e da usare sul divano di casa. Rispetto ai sistemi tradizionali, però, la maschera PNOĒ 2.0 rappresenta senza dubbio una semplificazione, dato che permette di avviare in autonomia un’analisi del metabolismo a riposo in circa otto minuti all’interno di palestre e centri benessere.

Fonte: TecnoAndroid

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