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StarCraft, lo sparatutto Blizzard sarebbe come Space Marine 2

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Da mesi circola l’idea di un sparatutto di StarCraft in lavorazione dalle parti di Blizzard, e adesso arrivano dettagli che ne descrivono la forma: un gioco pensato soprattutto per il giocatore singolo, con una storia forte al centro, uno stile paragonato a quello di Space Marine 2. Le informazioni arrivano da Jez Corden, giornalista di Windows Central, che ne ha parlato durante il podcast The Xbox Two. Nulla di ufficiale, quindi, ma il quadro comincia a farsi più definito.

Va detto subito che siamo ancora nel territorio delle voci di corridoio. Solo che questo particolare rumor torna a galla con una frequenza tale da rendere difficile ignorarlo, e chi lo alimenta in questo caso ha già dimostrato in passato di avere contatti concreti nell’ambiente di sviluppo legato a Xbox. Secondo il racconto, il progetto sarebbe costruito attorno a una base narrativa importante, sulla scia di altri sparatutto che mettono la trama al primo posto anziché trattarla come cornice.

Combattimento in terza persona e un occhio a Space Marine 2

Il punto più interessante riguarda l’impostazione: si parlerebbe di combattimento in terza persona, quindi non un FPS classico, con un feeling che ricorderebbe da vicino Warhammer 40.000: Space Marine 2. Nel podcast è stato descritto materiale visionato in fase pre alpha, dunque molto lontano dalla forma definitiva, che però già conteneva scene animate, doppiaggio e una resa grafica definita fotorealistica. O meglio, fotorealistica secondo la sensibilità Blizzard, con una precisazione non banale: non somigliava a un gioco Blizzard nel senso di WarCraft, la qualità tecnica sarebbe di altissimo livello.

Sempre secondo la stessa fonte, il gioco dovrebbe includere componenti multigiocatore, con un paragone diretto a Gears of War: E Day, restando però una campagna narrativa per giocatore singolo e in cooperativa a tutti gli effetti. Un altro termine di confronto tirato in ballo è Far Cry, citato proprio per rimarcare quanto la storia sia pensata come elemento portante dell’esperienza e non come contorno.

Il riferimento a Space Marine 2 non è casuale e dice molto sul tipo di sensazioni che il progetto vorrebbe restituire. Truppe corazzate, orde di nemici, un ritmo sostenuto e una regia che accompagna il giocatore lungo una campagna scritta. Se l’universo di StarCraft dovesse venire trattato così, il salto rispetto alla tradizione strategica del marchio sarebbe evidente, pur restando dentro un immaginario che di soldati in armatura e alieni ne ha da vendere.

Un annuncio possibile alla BlizzCon 2026

Sulla tempistica, la scelta di non entrare troppo nei dettagli è stata motivata proprio dalla vicinanza di una presentazione ufficiale. E qui i conti tornano piuttosto bene, perché la BlizzCon 2026 è ormai dietro l’angolo, fissata per il fine settimana del 12 e 13 settembre. Un palcoscenico naturale per svelare un progetto di questo peso, soprattutto considerando che si tratterebbe del ritorno di un marchio storico in una veste completamente diversa.

Nel frattempo le voci su un nuovo capitolo dedicato a StarCraft non si sono mai davvero spente, e di recente sembra che la stessa Blizzard abbia lasciato intendere qualcosa in quella direzione. Nessuna conferma sul genere, nessuna data, nessun dettaglio su piattaforme o modalità di distribuzione: tutto quello che circola resta sul piano delle indiscrezioni, per quanto insistenti.

Resta il fatto che un gioco single player con campagna cooperativa, ambientato in un universo che gli appassionati conoscono a memoria e costruito con una cura tecnica descritta come fuori standard, sarebbe una mossa importante per un catalogo che negli ultimi anni ha faticato a proporre novità di questo calibro. Il materiale mostrato in fase pre alpha, con scene animate e doppiaggio già presenti, suggerisce che il lavoro sia avanzato abbastanza per essere raccontato al pubblico.

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