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Le prossime novità di Google Foto puntano dritte verso un’esperienza più social e, allo stesso tempo, più ordinata: da un lato reazioni personalizzate sulle immagini condivise, dall’altro una scheda Raccolte che finalmente si lascia modellare secondo le abitudini di chi la usa ogni giorno. Le tracce sono emerse dall’analisi della versione 7.90 dell’applicazione, la stessa che aveva già svelato i cambiamenti in arrivo sulla gestione del Cestino. A scovare il tutto è stato l’insider AssembleDebug, che ha attivato funzioni ancora nascoste nel codice.
Una precisazione doverosa prima di entrare nel dettaglio: nessuna di queste funzioni è al momento disponibile per il pubblico e non ci sono indicazioni su quando possa partire il rollout. Sembrano già funzionare piuttosto bene, questo sì, ma da funzionante a distribuito il passo può essere lungo.
Reazioni ed emoji sulle foto condivise, come su un social
La prima modifica riguarda le immagini condivise e il modo in cui gli altri utenti possono reagirvi. Oggi le possibilità sono due e piuttosto essenziali: lasciare un commento oppure mettere un Like. Il team di sviluppo sta lavorando per andare oltre, introducendo reazioni personalizzate che ampliano parecchio il ventaglio di risposte possibili.
Cambia anche l’interfaccia di visualizzazione. Al posto del pulsante “Commenta” comparirà “Modifica”, mentre “Like” lascerà spazio ad “Aggiungi a”. Le due funzioni social non spariscono, semplicemente traslocano: subito sopra la barra degli strumenti compare una pillola ovale divisa in due parti. Sulla sinistra trovano posto il Like e le reazioni personalizzate, con sei emoji predefinite fra cui scegliere e la possibilità di pescarne una qualsiasi dal selettore completo. Sulla destra, invece, si accede al pannello dei commenti.
Un riassetto che spinge Google Foto verso dinamiche già viste altrove, dove la condivisione di un album diventa occasione di scambio più che semplice archiviazione. Chi condivide raccolte familiari o scatti di viaggio con un gruppo ristretto probabilmente ne trarrà il beneficio maggiore.
La scheda Raccolte diventa personalizzabile con i “Fissati”
L’altro fronte aperto riguarda la scheda Raccolte, quella che raduna tutte le foto e i video salvati sul dispositivo e li organizza per album, cartelle, luoghi, persone e altre categorie. Attende un redesign sostanzioso ormai da mesi e all’inizio di questo mese erano già emersi i primi segnali di un lavoro dietro le quinte per renderla modificabile.
La novità in preparazione si chiama Fissati ed è una nuova sezione posizionata nella parte alta della scheda. L’idea è semplice: album, persone e cartelle usati più spesso possono essere ancorati lì, sempre a portata di pollice, senza doverli rincorrere ogni volta scorrendo l’elenco. Per farlo basterà una pressione prolungata su un elemento qualsiasi della scheda, gesto che apre un menù contestuale con l’opzione dedicata.
Il colosso di Mountain View non si ferma però all’aggiunta della sezione. Sta preparando anche una vera interfaccia di gestione per gli album fissati, che permetterà di intervenire sull’ordine di visualizzazione. Selezionando una delle categorie proposte sotto l’elenco dei Fissati si aprono tutte le raccolte contenute in quella categoria, e ciascuna può essere fissata o staccata con un pulsante dedicato. Poche operazioni, insomma, per rimodellare la home della galleria attorno a ciò che serve davvero.
Come installare o aggiornare l’applicazione
Per chi volesse assicurarsi di avere l’ultima versione disponibile, la procedura è quella consueta. Basta aprire il Google Play Store, raggiungere la pagina dedicata a Google Foto e toccare “Installa” se l’app non è presente sul dispositivo, oppure “Aggiorna” se lo store segnala la disponibilità di una versione più recente.










