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La serie HONOR Magic9 è pronta a debuttare a settembre e, stando a quanto trapelato nelle ultime ore, non sarà un lancio in solitaria: sul palco dovrebbero salire almeno due modelli, il modello base e una versione Pro (o Pro Max, il nome resta ancora un piccolo giallo). L’indiscrezione arriva a due settimane esatte di distanza dal momento in cui HONOR ha mostrato i primi dettagli estetici della gamma e ha confermato la finestra di lancio, quindi il quadro comincia finalmente a prendere forma.
A muovere le acque è stato Digital Chat Station, leaker cinese piuttosto abituale su questo genere di anticipazioni, che su Weibo ha pubblicato un post interamente dedicato alla nuova famiglia di punta del produttore. Secondo la sua ricostruzione l’evento di presentazione avrà due protagonisti, HONOR Magic9 e HONOR Magic9 Pro, con il dubbio sulla denominazione finale del secondo che rimane appeso.
Il modello standard punta sulla compattezza
Partendo dal basso, per così dire, il Magic9 in versione standard non porterà con sé un chip inedito. Il cuore resta il Qualcomm Snapdragon 8 Gen 5, lo stesso già montato sul precedente Magic8, una scelta che sulla carta suona conservativa ma che ha una sua logica visto il posizionamento del dispositivo. Il vero elemento distintivo sembra invece essere la taglia: si parla di uno smartphone decisamente compatto, con un display da appena 6,36 pollici e risoluzione 1.5K, formato che ormai è merce piuttosto rara nel panorama dei top di gamma Android.
Il leaker fa riferimento anche a una batteria di grande capacità, senza però fornire numeri precisi. È l’unico dettaglio lasciato volutamente in sospeso, e considerando quanto HONOR abbia spinto negli ultimi anni sull’autonomia dei suoi modelli, l’attesa su questo fronte è comprensibile.
Magic9 Pro, la scheda tecnica che fa rumore
Il pezzo forte, però, è chiaramente l’altro. HONOR Magic9 Pro Max dovrebbe presentarsi con un pannello da 6,8 pollici, sempre a risoluzione 1.5K, e soprattutto con il Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro di Qualcomm, cioè la versione più muscolare della piattaforma. Una differenza netta rispetto al fratello minore, che di fatto separa i due dispositivi in due fasce ben distinte.
Le indiscrezioni precedenti avevano già delineato un comparto fotografico ambizioso, con due sensori da 200 megapixel: la fotocamera principale con sensore da 1/1,28 pollici e il teleobiettivo periscopico con sensore da 1/1,4 pollici. Numeri che, se confermati, metterebbero il dispositivo in cima alla lista dei camera phone più interessanti dell’anno.
Il resto della dotazione segue la stessa filosofia. Si parla di un lettore di impronte ultrasonico, dello sblocco tramite riconoscimento del volto 3D, di una ricarica wireless particolarmente veloce e di una resistenza all’acqua di buon livello. E poi c’è il capitolo batteria, forse il più chiacchierato: la capacità indicata si muove in una forbice compresa tra 8.000 e 8.999 mAh, cifre che fino a pochi anni fa sarebbero sembrate fantascienza su uno smartphone di queste dimensioni.
Cosa aspettarsi dal lancio di settembre
Il posizionamento della gamma è abbastanza leggibile. Da una parte un flagship compatto, pensato per chi non sopporta i telefoni enormi ma non vuole rinunciare a prestazioni di alto livello, dall’altra un modello senza compromessi che punta tutto su fotocamere, autonomia e potenza bruta. Una struttura a due teste che permette a HONOR di coprire due pubblici diversi senza sovrapposizioni troppo evidenti.
Resta il nodo del nome commerciale della variante superiore, che oscilla ancora tra Pro e Pro Max, dettaglio che verrà sciolto solo con l’annuncio ufficiale. Il debutto della serie Magic9 è comunque fissato per settembre e, salvo sorprese dell’ultimo minuto, il calendario dovrebbe essere rispettato così come confermato dalla stessa azienda un paio di settimane fa.










